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Locali e attività offerte in cinese

Un portale traduce gli annunci e converte i prezzi: fra le proposte non mancano le sorprese

Locali e attività offerte in cinese

“E se vendessi tutto ai cinesi?”. Una domanda che più di uno sembra essersi fatto nel tempo. Una prospettiva per certi versi allettante. 

Non a caso tanti sono stati non solo i capannoni e le attività ma anche i bar “in piazza”, da un capo all’altro del Polesine, che sono finiti nelle mani di imprenditori provenienti dall’Estremo Oriente, spesso anche solo la proprietà con la gestione poi affidata a italiani. Una dinamica non solo polesana. L’ondata sembrava in ritirata, visto anche che gli investimenti in Italia non sembravano più far troppa gola, ma un portale sembra dimostrare il contrario. Si chiama venderefacileaicinesi.com e permette inserzioni e chat con traduzione italiano-cinese, nonché il cambio dei prezzi da euro a yuan.

Andando a vedere le offerte presenti, si scopre che in più d’uno anche in Polesine tenta di pescare il “sinojolly”.

A cominciare dalla gestione di un locale che si trova proprio nel cuore di Rovigo, come l’Hops di vicolo Castello, proprio sotto la Torre Donà. “Pub avviatissimo in centro storico a Rovigo. Aperto dal 2016, attività di pub ma ampiamente trasformabile (bar, sala slot) ottimo fatturato dimostrabile, basse spese di gestione”. Si spiega anche quale sia il canone di affitto dei mure e la richiesta sono 1,4 milioni di yuan. Che sembra una fortuna, in realtà si tratta di 180mila euro.

In vendita anche la Pizzeria Pinocchio, a San Pio X, “pizzeria ristorante, con parcheggio gratuito, terrazza estiva, e circa 200 posti a sedere interni”, per 980mila yuan, pari a 125mila euro.

Fra i bar, il Bar Città Giardino Caffè, caffetteria con rivendita di pane di 95 metri quadrati, “bellissimo locale nuovo realizzato nel 2017, impianti e attrezzature nuovi, arredamento esclusivo, ampio dehors, si lavora da subito senza bisogno di modifiche, in zona residenziale esclusiva con ampio parcheggio a due passi dal centro di Rovigo”, a 431mila yuan, 55mila euro, il Caffè Carducci, nel tratto finale di Corso del Popolo, con contratto di affitto “6+6”: “Arredi impianti e finiture completamente rifatti lo scorso anno. Vicino a scuole e uffici in zona di grande passaggio”, a 509mila yuan, 65mila euro e, per 549mila yuan, 70mila euro, il Gardy Caffé, lungo la circonvallazione Ovest: “Bar, ben avviato di 100 mq e con l'arredamento in perfetto stato. Il locale è vicino al centro di Rovigo, con ampio parcheggio nella parte frontale”.

L’attività più curiosa? Una “escape room”, ovvero un luogo per giochi di ruolo dal vivo, nel quale i partecipanti si devono cimentare in enigmi e indovinelli per completare un percorso o raggiungere un obiettivo. In questo caso servono 234.550 yuan, 29.900 euro, Iva esclusa, per “escape room a Rovigo completa di ogni arredo ed attrezzatura, chiavi in mano, di nuovissima realizzazione (febbraio 2020). Due stanze a tema, oltre 100 metri quadrati. Zona attesa clienti arredata, entrata decorata, sgabuzzino e piccola area regia. Possibilità di affiliazione a noto marchio in franchising per gestione prenotazioni e knowhow. Subentro a contratto di affitto”.

A 1,8 milioni di yuan, 230mila euro, cìè poi il supermercato D+, 800 metri quadrati in viale Porta Po. Nella stessa strada, nel complesso fra la piscina e l’Hotel Europa, un locale commerciale “con molta visibilità, sito su di una strada di grande passaggio, una delle principali arterie che porta al centro della città di Rovigo con ampio spazio espositivo di 230 metri quadrati, magazzino di 70 metri quadrati 2 bagni”. Richiesta 1,4 milioni di yuan, ovvero 180mila euro. Poco distante, in Area Tosi, in vendita un immobile di 195 metri quadrati “per uso ufficio/ambulatorio o altra attività”, a 1,17 milioni di yuan, 150mila euro.

Scorrendo la lista, a Rovigo anche ristorante “con possibilità sushi”: “Avviatissimo ristorante con molti posti a sedere interni, locale molto elegante e particolare. Possibilità di vetrina doppia per ingredienti sushi”, a 115mila euro, 902mila yuan. Non manca una pizzeria da asporto di 60 metri quadrati “attività in funzione, su strada di passaggio, completa di arredamento”, a 258mila yuan, 33mila euro.

C’è poi chi, oltre alla possibilità di cedere l’attività, apre la porta anche alla possibilità di un socio cinese: “Vendita o compartecipazione attività di legatoria cartotecnica a Rovigo”, recita l’annuncio senza una cifra ma con la classificazione “trattativa riservata”. Un’attività a Borsea, in via Savonarola: “Storica azienda artigianale con brevetti e marchio proprio, specializzata nel settore della legatoria e della cartotecnica da oltre 35 anni. L’attività vanta di una clientela consolidata e fidelizzata. Quello che l’ha sempre contraddistinta è il confezionamento di un prodotto completamente Made in Italy. Garantito affiancamento post vendita o possibilità della cedente a rimanere nell’organico della nuova proprietà”. In realtà, compare anche un altro annuncio: “Vendita di attività di legatoria cartotecnica con annesso capannone”. L’indirizzo è il medesimo e la richiesta è di ben 11,76 milioni di yuan, ovvero 1,5 milioni di euro per “attività di legatoria cartotecnica con annesso capannone”.

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