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Supermercato, qualcosa si muove

Bobo alla ricerca di imprenditori interessati, cauta soddisfazione da chi ha promosso la petizione

Supermercato, qualcosa si muove

L’amministrazione comunale si fa carico delle problematiche emerse a seguito della chiusura del supermercato di via Aldo Moro, nel quartiere di Carbonara. Problematiche non sono di carattere economico/commerciale, ma anche sociale e ricreativo dal momento che quel punto vendita rappresentazione un importante luogo di incontro e socializzazione.

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Così il sindaco Massimo Barbujani, affiancato dal vice Federico Simoni, ha ricevuto in municipio una delegazione di residenti che nelle scorse settimane ha raccolto le firme a sostegno di una petizione popolare proprio per chiedere l’intervento dell’amministrazione comunale. A Palazzo Tassoni sono giunti Maria Lodo, vera e proprio ideatrice dell’iniziativa insieme alla figlia Samantha Pellegrin, quindi Fulvio Osti e Daniele Guarnieri che fin da subito hanno condiviso e sostenuto la proposta.

“L’incontro - riferisce Federico Simoni - è iniziato facendo chiarezza e appianando alcune incomprensioni sorte a seguito di alcuni post sui social e articoli sui giornali, quindi è proseguito in un clima disteso e sereno di confronto e condivisione, al fine di ricercare quelle soluzioni concrete e fattive per risolvere le problematiche nate per l'appunto a seguito della chiusura del supermercato e che interessano soprattutto la popolazione anziana e più fragile”.

Entrando nel merito della questione, il vicesindaco rileva che “questa chiusura, oltre alla mancanza di un luogo dove fare la spesa nel quartiere, ha generato alcune conseguenze quali l’isolamento in casa e la perdita di rapporti di relazione degli anziani, che avvenivano, per l’appunto, nello svolgimento delle faccende quotidiane legate anche al semplice fare la spesa”. Durante l’incontro, pertanto, sono state individuate due possibili strade per risolvere tali problematiche anche sociali e più profonde che tale chiusura ha generato.

Prima, sindaco e il vicesindaco si sono impegnati a intraprendere la ricerca di soggetti interessati all’apertura del punto vendita, a partire da imprenditori del settore alimentare che possano essere interessati a fare un insediamento in tale zona.

Seconda linea di azione: attivare ogni possibile iniziativa capace di dare risposta alle situazioni di disagio e difficoltà createsi soprattutto tra la popolazione anziana, tra le quali un possibile servizio bus-navetta per rispondere a necessità quali fare la spesa, visite mediche, recarsi in centro per servizi postali, banche, farmacie, alla stregua degli altri quartieri e delle frazioni che sono prive di tali servizi.

“Queste proposte, tra l’altro già presente nelle linee programmatiche di mandato dell'amministrazione comunale - sottolinea Simoni - saranno da attivarsi anche con il coinvolgimento di associazioni di volontariato e del terzo settore, nello spirito di collaborazione e di squadra necessario quando si tratta di risolvere problematiche che, per l'appunto, in senso più generale riguardano la vita e il benessere sociale di soggetti più bisognosi e deboli come gli anziani e le persone fragili”.

Cauta soddisfazione viene espressa dai residenti di Carbonara all’uscita del municipio. “Sapevamo che questa mattina non si poteva risolvere il problema - affermano – tuttavia per la prima volta da tre mesi a questa parte abbiamo visto un interessamento da parte dell’amministrazione comunale che ha preso piena consapevolezza della questione in tutte le sue diverse sfaccettature. Vigileremo - concludono - affinché gli impegni presi vengono portati avanti”.

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