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LOREO

Venerdì la verità sul depuratore

Alle 21 al centro parrocchiale. “Daremo informazioni tecniche. I cittadini hanno diritto di capire”

Venerdì la verità sul depuratore

Alle 21 al centro parrocchiale. “Daremo informazioni tecniche. I cittadini hanno diritto di capire”

Tutta la verità sull’impianto di depurazione fanghi di Loreo. L’appuntamento è per venerdì sera alle 21, al centro parrocchiale: ad annunciarlo, ieri, il sindaco Moreno Gasparini, affiancato dagli assessori Alberto Doni e Maria Letizia Tosin. Titolo della serata: “Depuratore fanghi in zona Aia, tra verità e speculazioni-La verità sull’impianto di Loreo”.

Vogliamo fornire informazioni tecniche, non fare polemica”, ha spiegato il sindaco, sottolineando che l’assemblea “sarà un’occasione per fare chiarezza, in un clima spesso avvelenato da notizie imprecise e toni esasperati. I cittadini hanno diritto di capire con trasparenza cos’è questo impianto, e lo faremo insieme a tecnici qualificati, Acquevenete e con la presenza della ditta proponente”.

Il sindaco ha comunque tenuto a precisare che la decisione finale sul progetto spetta alla Regione Veneto, e non al Comune: “Oggi, lo dico con chiarezza, non c’è alcuna approvazione in corso. Non è stata nemmeno convocata la Conferenza dei servizi, che rappresenta il vero snodo autorizzativo”.

Durante l’incontro di venerdì si parlerà anche delle compensazioni ambientali previste per il territorio, ma - rivendica Gasparini - “se la Regione non approva l’impianto, quelle risorse non arriveranno. In ogni caso nessuno scambio ma solo preparazione preventiva.

Gasparini ha sottolineato l’importanza di analizzare i dati, citando il supporto costante fornito da Acquevenete e il monitoraggio garantito sull’eventuale impianto. “Io non sono un tecnico, ma so che ogni impianto sarà soggetto ai controlli di Arpav, Ulss e degli enti regionali preposti. Se diranno che è sicuro, mi fido”. Conclude Gasparini.

Dopo l’annuncio, non è tardato ad arrivare il commento del Comitato Nopfas, che per voce di Riccardo Bergamin dichiara: “Siamo ben felici di essere riusciti nel nostro intento prioritario: dare informazione ai cittadini”. “Il sindaco - aggiungono dal comitato - aveva promesso, in occasione del consiglio comunale dove era stata approvata la famosa convenzione da 7 milioni e mezzo di euro, un incontro pubblico con i suoi concittadini. Poi non avendo mantenuto la promessa”. Il comitato si era mosso annunciando un proprio incontro per lunedì 14 aprile, che comunque è confermato. “Ora Gasparini ci rincorre - dice la vicepresidente del sodalizio, Cristina Veronesi - e siamo ben contenti di essere diventati il suo grillo parlante”. “Noi parteciperemo”, concludono dal comitato.

E il sindaco Gasparini chiosa: “Rispetto tutte le opinioni, ma è ora che la verità tecnica parli più forte delle paure e delle speculazioni”.


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