Cerca

Il caso

Ex Silvestri, a rischio il progetto

La riqualificazione dell’ex caserma da parte del Demanio potrebbe essere ridimensionata

Ex Silvestri, a rischio il progetto

La riqualificazione dell’ex caserma Silvestri doveva essere uno dei grandi progetti della città. Invece, la maxiopera di recupero di quello che, attualmente, è a tutti gli effetti un enorme vuoto urbano delle dimensioni di 30mila metri quadrati con al suo interno 17 edifici nel cuore della città, presenta numerosi punti di domanda.

Questo perché l’Agenzia del Demanio, titolare dell’intervento, potrebbe aver rivisto i propri piani, mettendo mano all’intera partita della riqualificazione, apportando delle modifiche anche in termini economici all’investimento previsto da circa 35 milioni di euro. Per il momento non c’è nulla di ufficiale ma di certo qualcosa si sta muovendo. A spiegarlo è l’assessore all’urbanistica Andrea Bimbatti che afferma: “Per il momento sappiamo solo che stanno proseguendo i lavori del corpo centrale del complesso. Per il resto, la questione è ancora aperta perché non ci sono ancora arrivate carte e documenti ufficiali. C’è stato un incontro, nel quale ci sono state anticipate in via informale alcune cose ma siamo in attesa delle formalità e solo quando avremo informazioni ufficiali le comunicheremo”.

In assenza di informazioni ufficiali, il timore che si fa largo è che il maxiprogetto del 2021, come rimodulazione dell’iniziale progetto del 2016, possa saltare. Magari non completamente, magari solo parzialmente, ma il rischio che la progettualità avviata dal Demanio quattro anni fa possa essere quanto meno ridimensionata si fa concreto. Anche perché intanto il tempo passa e l’obiettivo di vedere l’ex caserma tornare a nuova vita entro il 2028 si fa sempre più improbabile

Secondo l’ultima versione (nota) del progetto, l’ex caserma dovrebbe diventare la nuova “Cittadella storico archivistico erariale” di Rovigo. E se i lavori del corpo centrale stanno proseguendo, i punti di domanda riguardano i servizi che dovrebbero trovare casa nel complesso: l’Agenzia delle entrate, l’Archivio notarile, l’Archivio di Stato di Rovigo, il Catasto e gran parte degli archivi collegati all’Archivio di Stato di Mestre con la sistemazione di circa 3,5 chilometri di scaffalature lineari. Tra l’altro, secondo un accordo di programma siglato dal Comune con il Demanio, anche il Comune dovrebbe dare il proprio contributo in termini di co-progettazione della riqualificazione con l’obiettivo di vedere assegnati alla città almeno due spazi: uno adibito a parcheggio ed uno votato a parco pubblico.

L’ex caserma, che fino al 31 dicembre 2012 ha ospitato il 5° Reggimento artiglieria controaerei “Pescara”, è stata formalmente dismessa dal Ministero della Difesa nel marzo 2015, passando quindi all’Agenzia del Demanio che, nella sua articolazione regionale, ha subito avviato l’iter per la razionalizzazione degli uffici pubblici, in modo da ottenere risparmi tangibili con il taglio degli affitti attualmente in corso. Ma di tutto quello che è stato elencato, ad oggi, non è dato sapere con certezza che cosa sarà realizzato e che cosa finirà nel cassetto dei bei progetti mai realizzati.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400