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Sarzano

Ricorso contro il biogas, il comitato al 40% dell'obiettivo

Continua la raccolta fondi per finanziare l'iter legale. In tanti all'assemblea per ribadire il no all'impianto.

Grande partecipazione all’incontro organizzato per venerdì sera dal comitato di Sarzano, che da mesi si sta battendo contro l’impianto di biometano Apis Ro1. Un centinaio di persone hanno partecipato all’incontro per informare la comunità “sulle conseguenze - ha fatto sapere in una nota il comitato - di questo tipo di impianti, riservando particolare importanza agli impatti ambientali, sociali e sanitari”.

Durante la serata, i referenti del comitato hanno anche parlato del ricorso legale contro l’impianto. Il comitato ha spiegato di aver intrapreso questa azione legale “per contrastare la costruzione dell’impianto e per tutelare l’ambiente e la qualità della vita della comunità”. Il comitato è riuscito a raccogliere il 40% dei fondi necessari per portare avanti il ricorso, “un risultato straordinario in termini di coesione e determinazione”.

A Sarzano il pubblico ha potuto ascoltare gli interventi dei relatori che hanno arricchito il dibattito con approfondimenti. Gianni Bregolin, di Italia Nostra di Rovigo, ha posto l'accento sugli aspetti ambientali, sanitari ed economici legati all'impianto di biometano, sottolineando le problematiche di sostenibilità e gli impatti a lungo termine sulle risorse naturali del territorio. Nel suo intervento ha accennato alla “speculazione economica in atto”, mettendo in guardia la cittadinanza sui rischi derivanti “da una proliferazione incontrollata di questo sistema di produzione energetica”.

Andrea Bregoli, agronomo, ha approfondito i risvolti agronomici e agricoli del progetto, evidenziando le preoccupazioni relative all'impatto sulle terre agricole circostanti. Bregoli ha anche espresso il suo parere negativo riguardo la gestione e il controllo degli impianti di biometano in generale. Infine, Vanni Destro, della Rete dei comitati polesani, ha offerto una panoramica della situazione locale, parlando della crescente preoccupazione tra i cittadini del Polesine e del basso Veneto, “territori che stanno affrontando una pressione sempre maggiore da parte di progetti industriali simili”.

Il comitato, nato da un gruppo di cittadini di Sarzano, continuerà a lavorare cercando di sensibilizzare la comunità locale. Il prossimo incontro sul tema è previsto a Mardimago martedì prossimo alle 21, alla scuola primaria di della frazione. Alla serata, organizzata dal comitato di Mardimago "Liberi dal biometano", interverranno esperti del settore per approfondire ulteriormente le problematiche legate agli impianti a biogas.

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