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Il Festival Biblico scalda i motori

Il vescovo Pavanello ha incontrato associazioni e aziende che sostengono la kermesse

Il Festival Biblico scalda i motori

Il Festival Biblico 2025 ha acceso i motori. L’edizione 2025 in Polesine si svolgerà dal 4 all’11 maggio. In attesa della sua presentazione ufficiale, mercoledì scorso nella cornice del seminario vescovile della diocesi di Adria-Rovigo, si è tenuto l’incontro ufficiale tra il comitato organizzatore del Festival Biblico di Rovigo e Provincia e i rappresentanti delle aziende che, con il loro sostegno, renderanno possibile l’edizione 2025.

A fare gli onori di casa è stato Daniele Pavarin, coordinatore del festival per la realtà rodigina, affiancato dal comitato organizzatore, che ha accolto gli sponsor con gratitudine e spirito di collaborazione. L’incontro ha visto anche la partecipazione del vescovo Pierantonio Pavanello, che ha voluto esprimere personalmente il proprio ringraziamento per l'impegno dimostrato nel sostenere un’iniziativa che intreccia cultura, fede e comunità. Durante la serata è stato presentato in anteprima il programma ufficiale del Festival, che prenderà il via il 4 maggio nei centri di Lendinara, Occhiobello e Adria, per poi proseguire a Rovigo dall’8 all’11 maggio con una ricca serie di incontri, spettacoli, dialoghi e approfondimenti.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo degli sponsor, ai quali è stato rivolto un caloroso plauso per la generosità e la visione condivisa: contribuire a costruire una proposta culturale di alto livello, accessibile a tutti, capace di parlare al cuore delle persone e di generare comunità.

La serata si è conclusa con un aperitivo conviviale, pensato come gesto semplice ma sentito di ringraziamento a tutti coloro che, con il proprio contributo, rendono possibile la realizzazione del Festival.

Ecco due appuntamenti da non perdere che animeranno la giornata di sabato 10 maggio ai Giardini delle due torri, nel cuore di Rovigo, nell’ambito del Festival Biblico. Al centro della riflessione: l’essere umano, le sue emozioni, il bisogno di relazione e la dimensione spirituale. Alle 11.30, l’incontro dal titolo “Mente, emozioni e umanesimo” vedrà protagonista Michela Balconi, neuroscienziata e professoressa ordinaria di psicobiologia e Psicologia fisiologica all’università cattolica del Sacro Cuore. In dialogo con la teologa Lucia Vantini, Balconi esplorerà il rapporto tra neuroscienze, emozioni e visione umanistica dell’essere umano.

Nel tardo pomeriggio, alle 18.30, sarà invece il momento di raccoglimento e riflessione con la meditazione proposta da Simonetta Sigoloni Ruta, teologa e autrice, dal titolo “Non è bene che l’uomo sia solo”. Un momento di ascolto e spiritualità che partirà da uno dei passi più noti della Genesi per interrogarsi sul senso della solitudine e del bisogno di relazione nella prospettiva biblica. Entrambi gli incontri si terranno nella suggestiva cornice dei Giardini delle due torri, e sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Due occasioni preziose per lasciarsi provocare da domande profonde e attuali, in perfetto stile Festival Biblico.

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