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l’appello

“Più rispetto per alberi e uccelli”

Il delegato Lipu Marangoni scrive al sindaco: “Troppi abbattimenti e potature inappropriate”

“Più rispetto per alberi e uccelli”

Il delegato Lipu Marangoni scrive al sindaco: “Troppi abbattimenti e potature inappropriate”

ROVIGO - Quando si taglia non è mai indolore. E bisogna pensare sempre agli effetti che il taglio produce. Per noi, ma anche per gli uccelli. E’ sostanzialmente questo il richiamo al primo cittadino di Rovigo che arriva da Luciano Marangoni delegato della Lipu di Rovigo, che con una lettera aperta a Valeria Cittadin invita a “rispettare gli alberi e le nidificazioni”. Marangoni, infatti nota: “Da qualche mese, la nostra comunità è stata oggetto di tagli di alberi in varie zone della città, che definirei ‘inappropriate’ e non corrette, anche in presenza di un regolamento comunale, attivo dal 2017, che regola il verde pubblico e privato. Tale scelta ha destato nei cittadini e nella stampa locale, un vero e proprio disappunto. Con la presente non voglio continuare la polemica, ma invece informarla che il nostro presidente nazionale Lipu, Alessandro Polinori, è intervenuto presso l’Anci, l’Associazione Nazionale Comuni d'Italia, della quale Rovigo fa parte, interagendo con il presidente e Sindaco di Napoli Manfredi”.

Polinori ha scritto: “Troppi sono gli abbattimenti e potature drastiche di alberi, siepi e altra vegetazione, anche nel periodo primaverile-estivo di nidificazione di uccelli. Tutelare gli alberi e la fauna e in particolar modo l’avifauna protetta, in tutto il territorio, aree urbane incluse, regolamentata dalla legge nazionale 157/92, con particolare attenzione alla delicata fase biologica della riproduzione, in recepimento di direttive e convenzioni internazionali tra cui la Direttiva Uccelli”.

Marangoni aggiunge: “Nonostante le normative internazionali e nazionali tutelino e governino, sono frequenti nelle diverse tipologie ambientali parchi, giardini e altre aree verdi in ambiti urbani, nei corsi d’acqua, ambienti agricoli peri-urbani, eccetera, abbattimenti e potature drastiche di alberi, siepi e altra vegetazione, come accaduto lungo la nostra tangenziale, direzione Ferrara, poi in qualche modo risistemata, con la messa a dimora di aceri, su forte richiesta dei cittadini”.

Ecco, allora l’invito al sindaco da parte di Marangoni: “Tali interventi, oltre a causare il danneggiamento e la destabilizzazione delle piante, incidono negativamente sull’erogazione dei servizi e benefici eco-sistemici e del connesso capitale naturale, distruggono direttamente i nidi dell’avifauna, gran parte della quale è difficilmente rilevabile, anche da ornitologi esperti, poiché molti nidi sono di piccola dimensione, abilmente nascosti nella vegetazione, oppure allestiti entro piccole cavità del tronco e delle branche: sarebbe davvero di grande aiuto, un suo intervento di sensibilizzazione verso gli uffici comunali, in merito ai temi evidenziati”.

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