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PORTO TOLLE

“Pesca: vogliamo restare una eccellenza”

L'assessore Bertaggia fa il punto sulla situazione del settore ittico

“Pesca: vogliamo restare una eccellenza”

Porto Tolle fa il punto sullo stato della pesca, un settore strategico ma fortemente provato dalla crisi causata dal granchio blu. A tracciarne un quadro è l’assessore alla pesca Tania Bertaggia. Uno dei colpi più duri ha riguardato l’attività di raccolta dei molluschi bivalvi, in particolare le vongole veraci.

“Si tratta di un settore che occupava, incluso l’indotto, oltre 2000 addetti – spiega Bertaggia – più circa 200 lavoratori nell’indotto. Era l’attività principale del Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine”. La devastante comparsa del granchio blu, nel giugno 2023, ha però messo in ginocchio la produzione locale, compromettendo l’equilibrio dell’ecosistema lagunare. Per contenere i danni, il comparto ha reagito con nuove tecniche: “Sono state sperimentate aree recintate e reti di copertura per rilanciare la produzione. I risultati iniziano ad arrivare, ma siamo ancora lontani dai volumi pre-crisi, con forti ricadute economiche e sociali”, precisa l’assessore.

Bertaggia poi rileva ed apprezza “una nuova spinta imprenditoriale, che ha portato diversi operatori ad avviare o potenziare l’ostricoltura, affiancandola alla mitilicoltura e alla pesca tradizionale. Le ostriche delle lagune di Porto Tolle, apprezzate in Italia e all’estero per le loro qualità organolettiche, stanno riscuotendo successo anche in fiere nazionali come quella in svolgimento in Liguria, ed internazionali, come quella di Barcellona di inizio maggio”. Non manca però la delusione per le misure mancate: “Ribadisco il mio rammarico per l’assenza di una moratoria sui mutui e per la mancata sospensione degli oneri Inps. Avrebbero aiutato concretamente i pescatori a fronteggiare le difficoltà economiche”.

Un altro tema prioritario è quello della vivificazione lagunare. “I fondi Fsc destinano 14 milioni di euro al Delta del Po, interventi fondamentali che saranno gestiti dal Consorzio di Bonifica”, fa sapere Bertaggia. “Intanto, il Comune ha partecipato al bando regionale per un progetto da 300mila euro nella laguna del Canarin, ora in fase di istruttoria”.

Particolare attenzione è dedicata alla situazione della navigabilità del canale e bocca di uscita a mare dal porto peschereccio di Pila dove permane criticità dovuta all'apporto di sabbia: “Il problema è all’attenzione del Prefetto di Rovigo da tempo, e proprio ieri la Vicepresidente del Veneto Elisa De Berti ha scritto ai Ministri delle Infrastrutture e dell’Ambiente chiedendo la convocazione urgente di un tavolo tecnico”.

“Il nostro sistema lagunare è fragile – conclude Bertaggia – ma la nostra comunità ha dimostrato resilienza e volontà di reagire. Con il giusto sostegno, Porto Tolle deve rimanere un’eccellenza del settore sul mercato nazionale ed Europeo”.

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