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Il confronto

Il nuovo assessore? Al commercio

Vertice fra il sindaco Cittadin e i coordinatori comunale e provinciale FdI Zangirolami e Amidei

Il nuovo assessore? Al commercio

La nomina del nuovo assessore in giunta? Può attendere, c’è tempo. Nessuna fretta, si può fare con calma a giugno o forse addirittura oltre. E’ più o meno questo l’esito dell’incontro che si è tenuto lunedì tra il sindaco Valeria Cittadin, il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Matteo Zangirolami e il commissario provinciale nonché senatore del partito di Giorgia Meloni Bartolomeo Amidei. Il vertice, che ha rischiato di passare, se non inosservato, quanto meno sottotraccia visto che il nodo del nuovo assessore sembra essere uscito dalle priorità della politica cittadina, non ha prodotto però alcun esito. Tradotto: non sono stati fatti nomi di papabili assessori.

A quanto trapela, il tema più che altro sono state le deleghe che il nuovo componente di giunta, eventualmente, si troverebbe a gestire. Ma anche su questo fronte, di passi in avanti ne sono stati fatti ben pochi. A quanto pare, infatti, il sindaco avrebbe evidenziato l’intenzione di assegnare al nuovo arrivato le deleghe che sono state revocate allo stesso Zangirolami lo scorso 2 marzo. In ballo dunque ci sarebbero: turismo, eventi e manifestazioni, commercio, attività produttive, Suap e agricoltura. Niente da fare, invece, per polizia locale, sicurezza urbana, trasporti e mobilità sostenibile, protezione civile, promozione e cultura della legalità, ovvero le deleghe che erano state dell’ex assessore Mattia Maniezzo fino al 6 dicembre scorso e poi, nel corso del successivo rimpasto per la nomina in giunta di Andrea Denti, sono state assegnate all’assessore Michele Aretusini. Questi referati “sfilati” a Fratelli d’Italia e assegnati alla Lega resterebbero alla Lega.

Alla fine, senza nomi sul tavolo e con il tentativo da parte di Zangirolami di riportare sicurezza urbana e polizia locale a FdI andato praticamente a vuoto, l’incontro tra il Cittadin e i vertici di FdI comunale e provinciale è terminato con Amidei che ha caldeggiato la linea del prendere tempo. In tutto questo, resta fermo l’unico paletto posto dal sindaco per la scelta del nome da indicare, cioè che questo goda del sostegno del gruppo consiliare di Fdi. E, a quanto affermano i beninformati, il criterio posto dal sindaco appare attualmente come inarrivabile visto che nessuno dei nomi in campo, da quello del capogruppo Renato Campanile a quello del consigliere Nello Piscopo passando per il consigliere Marco Venuto, godrebbe del pieno appoggio di tutti i consiglieri.

Intanto, martedì si è tenuta una nuova riunione del coordinamento comunale convocata da Zangirolami, durante la quale è emersa l’intenzione del coordinatore di incontrare le segreterie dei partiti della coalizione di maggioranza per effettuare l’annunciata verifica sullo stato di attuazione del programma dell’amministrazione.

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