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Vivificazione delle lagune partono lavori per 14 milioni

Fondi regionali per difendere dall’anossia le aree del Delta del Po come Caleri, Marinetta, Barbamarco, Basson, Canarin e Scardovari

Vivificazione delle lagune partono lavori per 14 milioni

Per la cura delle lagune arrivano 14 milioni dal Fondo per lo sviluppo e la coesione. Se n’è parlato ieri al Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin durante il convegno “Delta, lagune, aree costiere: una nuova sostenibilità ambientale, economica e sociale”, occasione per presentare il piano di interventi finanziato dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc).

La Regione Veneto, infatti, ha sottoscritto il 24 novembre 2023 l’accordo di coesione con la presidenza del consiglio, approvando interventi per oltre 607 milioni di euro, pubblicati in Gazzetta ufficiale nel luglio 2024.

Tra questi, spicca il progetto da 14 milioni di euro affidato al Consorzio di Bonifica Delta del Po per la vivificazione delle lagune nei comuni di Porto Viro, Porto Tolle e Rosolina.

Il disciplinare è stato firmato il 17 febbraio 2025, avviando interventi per il ripristino della funzionalità idrodinamica delle lagune, minacciate da interrimento, anossia e mucillagini. Le aree coinvolte saranno le lagune di Caleri, Marinetta, Barbamarco, Basson, Canarin e Scardovari.

Virginia Taschini, presidente del Consorzio, ha espresso “soddisfazione per questo incarico di grande prestigio e responsabilità, segno di fiducia nel nostro lavoro e nel legame con il territorio”.

Rodolfo Laurenti, direttore del Consorzio, ha dichiarato che “si tratta di un intervento strategico per il futuro ambientale ed economico del Delta, in un contesto reso sempre più difficile dai cambiamenti climatici”.

Francesco Vincenzi, presidente Anbi, ha ricordato come “i consorzi di bonifica rappresentino un modello virtuoso di gestione territoriale, capace di rispettare i tempi e garantire risultati concreti”.

Anche Carlo Salvan, presidente Coldiretti Veneto, ha accolto con favore il finanziamento: “Un intervento atteso da anni, essenziale per agricoltura e pesca, ma serve una manutenzione continua e risorse adeguate alle nuove sfide climatiche”.

L’assessore regionale Cristiano Corazzari ha ribadito: “Un’iniezione di risorse senza precedenti per la vivificazione delle lagune, fondamentale per la produttività e la sostenibilità del territorio. Il Consorzio di Bonifica torna protagonista in un’operazione strategica per il futuro del Delta e delle sue comunità”.

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