VOCE
LA STORIA
02.06.2025 - 10:00
Col tempo, di Matteo si persero le tracce. Giunse soltanto una lettera dalla Pontificia commissione assistenza, sezione della diocesi di Rovigo, che riportava una testimonianza di un compagno di cella: il ragazzo era deceduto il 4 dicembre 1944 a seguito del cedimento di un muro di un palazzo bombardato. Così, Severina si ritrovò a dover accudire e a crescere da sola una bambina. Una vita dura anche dopo la fine della guerra.
Matteo era come scomparso, la sua tomba sconosciuta e lontana la rendeva ancora più triste e con quell’immenso dolore si è spenta. Per questo motivo, la nipote Federica, mentre ammirava il nonno con la divisa da soldato, iniziò a cercare con determinazione per ritrovare quella tomba. Tuttavia, ad ogni richiesta in Germania e in Italia tutto si confondeva sempre di più.
Da quel momento si unirono anche altri familiari di Imi polesani per creare un progetto. Così, la promessa: avrebbe portato un fiore al nonno, ovunque egli fosse. A tre anni da quel primo incontro, Federica purtroppo ha raggiunto nonno Matteo, ma prima dell’ultimo saluto ha chiesto e avuto la certezza che altri avrebbero raccolto il suo impegno. A continuare questo percorso è stato il marito Guido insieme alle sorelle.
Quel gruppo di familiari di ex Imi polesani ora è stato riconosciuto come sezione provinciale dell’Associazione nazionale ex internati; mai è stato dimenticato da nessuno il sorriso di Federica. Grazie a Silvia Pascale e Orlando Materassi, ricercatori e storici, è arrivata la svolta.
Così scrivono: “Dai documenti ritrovati risulta che Matteo era un Imi deportato a Kiel, una città della Germania nel Land dello Schleswig-Holstein nel distretto dello Stalag X A. Risulta morto per cause sconosciute il 4 dicembre 1944 e sepolto al cimitero di Kiel Eichof, 60/470”. Il ritrovamento è avvenuto grazie a un’intuizione poiché, per una storpiatura del cognome, era stato registrato di nazionalità francese.
Sono state richieste informazioni a Johannes Rosenplänter, direttore dello Stadtarchiv, Stadt-und Schifffahrtsmuseum, Zentrum zur Geschichte Kiels im 20 Jahrhundert per avere conferma che la localizzazione nel settore francese del cimitero sia la medesima della sepoltura. L’archivio è in fase di trasloco, la risposta seguirà.
Un collega ricercatore in Germania ha potuto confermare le ipotesi: Matteo dovrebbe essere sepolto ancora a Kiel, nel cimitero di Eichof: la maggior parte delle vittime del nazionalsocialismo è ora sepolta nei campi 59, 60, 61. Matteo era stato situato nel settore 60, subito dopo la morte. Si attende la conferma ufficiale, ma è praticamente certa la sepoltura.
Ora la sezione provinciale Anei si appresta a onorare i ragazzi del ’43 il prossimo 19 settembre con una liturgia in Duomo a Rovigo e con lo svelamento di una lapide. A seguire, il viaggio della memoria. Oggi, per la festa della Repubblica, saranno ricordati anche questi giovani, a testimonianza del loro valore e del loro onore speso per la Patria.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 