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Pinqua, il progetto prende forma

A buon punto l’intervento per il social housing e la realizzazione di alloggi per un centinaio di persone

Pinqua, il progetto prende forma

La trasformazione dell’area di San Bortolo delimitata da via Oroboni inizia a prendere forma. Da giorni sono iniziati i lavori per la realizzazione del progetto social housing che, detto in altri termini, è la costruzione di una trentina di nuovi alloggi destinati a diventare abitazioni con spazi e servizi condivisi per i nuclei familiari i cui bisogni non possono essere soddisfatti alle condizioni di mercato. E nei prossimi giorni, come annuncia l’assessore al Pnrr Andrea Denti, inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’ex comando della polizia locale che diventerà la cittadella delle arti e della musica, dove troverà spazio, tra le varie cose, anche un auditorium.

Passando dalle parti di viale Oroboni, è possibile vedere i progressi che sta compiendo il cantiere del social housing i quali sono evidenti attraverso le recinzioni non eccessivamente alte: attualmente spuntano da terra, dalla zona delle fondamenta del nuovo immobile, dove fino a poche settimane fa c’era un terreno completamente abbandonato e in disuso, dei grossi piloni in cemento. Si tratta, in pratica, dello scheletro dei nuovi alloggi che, una volta terminati, saranno in grado di ospitare, secondo il progetto approvato dal consiglio comunale nel novembre 2023, fino ad un centinaio di persone. Il nuovo immobile di edilizia residenziale pubblica sarà inserito in un contesto di riqualificazione completa della zona: oltre alla nuova palazzina, verrà realizzata anche una piazzetta e le infrastrutture di collegamento come stradine e marciapiedi nuovi di zecca, volti a migliorare la qualità della vita dei futuri residenti.

Quello del social housing è l’intervento più consistente del Pinqua nonché quello più coerente con la “missione” del Programma innovativo per la qualità dell’abitare che prevede un investimento complessivo di circa 19 milioni di euro dei quali circa 15 milioni sono finanziati dal Pnrr. Da solo il social housing vale la “fetta” più consistente dell’investimento per un importo di 7.226.000 euro. Nel frattempo, proseguono anche i lavori di rifacimento di via Oroboni, una delle principali arterie cittadine che si presenta particolarmente dissestata. Il cantiere che sta rimettendo a nuovo la carreggiata prevedendo anche una pista ciclabile messa in sicurezza grazie all’installazione di un cordolo di separazione dalla carreggiata stessa sta comportando qualche disagio alla viabilità dal momento che il traffico procede a senso unico alternato regolato da un semaforo.

La ristrutturazione completa di via Oroboni, secondo le stime di palazzo Nodari, terminerà poco dopo l’estate, al massimo entro ottobre. Per l’ex Gabar nonché ex comando, invece, tutto è ancora fermo: “L’intervento inizierà a breve - spiega Denti - e anche quello avrà scadenza 31 marzo 2026”. Stessa scadenza anche per la riqualificazione e nuova destinazione dell’ex Gabar come pure di tutti gli interventi in cui si articola il Pinqua. Ma mentre l’efficientamento energetico del Teatro studio e della palazzina Erp esistente è già terminato, il rifacimento di via Oroboni sarà completato dopo l’estate, ed il bosco urbano ed il “parco delle sensazioni” arriveranno durante l’autunno, per le opere più ingenti la corsa contro il tempo è già scattata.

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