VOCE
Il piano
10.06.2025 - 20:27
Un nuovo capitolo si apre per l’ex idrovora “Chiavica Emissaria” di Baricetta. Un ambizioso progetto di recupero, finanziato dal Gal Polesine Delta del Po e dal Consorzio di Bonifica Adige Po, trasformerà questo storico edificio in un polo didattico-culturale, un luogo dove la storia del territorio si fonderà con le sfide del futuro, in particolare quelle legate all’ambiente.
Il recupero dell’ex idrovora si preannuncia come un progetto faro per il Polesine, capace di coniugare la memoria storica con le esigenze ambientali del presente e del futuro, grazie a una straordinaria collaborazione tra enti e associazioni.
La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta martedì mattina, alla presenza dei principali attori dell’iniziativa. Roberta Ferrarese, presidente del circolo Legambiente Adria Delta del Po ha accolto i presenti: “Grazie per condividere con noi questo che è allo stesso tempo una soddisfazione per un obiettivo raggiunto, ma anche l’inizio di un nuovo viaggio”. La presidente ha evidenziato come l’intero progetto sia il frutto di una proficua sinergia tra diverse associazioni ambientaliste del territorio, Legambiente, Wwf e Tarassaco, e il Consorzio di bonifica Adige Po, proprietario dell’immobile. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’architetto Barbara Pregnolato, che ha guidato l’impegnativo iter burocratico e seguirà i lavori di ristrutturazione.
L’idea di trasformare l’ex idrovora nasce dalla volontà di valorizzare un edificio che, pur dismesso da anni, conserva al suo interno macchinari che testimoniano il complesso e vitale rapporto tra terra e acqua che ha plasmato il Polesine. “Da sempre - ha spiegato Ferrarese - Legambiente si occupa di difesa dell’ambiente ma anche di sensibilizzazione ed educazione ambientale ed è proprio svolgendo questo compito di monitoraggio ambientale che abbiamo individuato questo edificio, ormai dismesso da anni”.
Il futuro polo ospiterà conferenze e convegni, ma anche attività ludico-pratiche rivolte a bambini e scolaresche. Tutte le attività, che avranno una chiara ricaduta sociale, saranno gestite in sinergia dalle tre associazioni promotrici.
Eddi Boschetti, presidente provinciale Wwf Rovigo, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: “Come Wwf provinciale abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta di recuperare un edificio storico che racchiude in sé la storia idraulica del nostro territorio”. Boschetti ha ricordato la lunga collaborazione del Wwf con il Consorzio di Bonifica, citando il successo del bacino di laminazione di Salvaterra, che ha permesso di ricostruire una zona umida di ben 10 ettari.
Anche il presidente del Consorzio di Bonifica Adige Po, Roberto Branco, ha manifestato il pieno supporto dell’ente, definendo l’ex idrovora un “patrimonio dal profondo valore culturale e storico, che hanno letteralmente garantito l’esistenza del Polesine. Mi preme in particolare ringraziare Ermes Bolzoni di Legambiente Adria, e la sua sezione, per l’impegno profuso nel finalizzare gli intenti, l’architetto Barbara Pregnolato che ha curato la progettazione e seguirà l’esecuzione dei lavori e tutte le associazioni coinvolte.” Branco ha lodato l’impegno delle associazioni, sottolineando l’importanza di valorizzare opere dismesse che ancora oggi servono queste terre: “E’ un servizio culturale-ricreativo attuale che non perde il contatto con le nostre radici”.
L’ingegner Marco Volpin, direttore del Consorzio di Bonifica Adige Po, ha rimarcato l’impegno dell’ente nel trovare finalità comuni con gli attori del territorio. “La regolazione dell’acqua che avviene continuamente nel nostro territorio è uno degli elementi base per l’ambiente che viviamo ogni giorno, necessario a preservarlo”, ha affermato Volpin, evidenziando come la riqualificazione di uno stabile così bello ma bisognoso di manutenzione rappresenti un’opportunità preziosa.
L’architetto Pregnolato ha fornito alcuni dettagli tecnici del progetto, che ammonta a 230mila euro circa totali, di cui 200 mila provenienti da fondi Psr attraverso il Gal, con la differenza coperta dal Consorzio di Bonifica. Pregnolato ha definito l’ex idrovora “un gioiello, un esempio di archeologia industriale che tornerà viva a servizio della comunità”. Ha poi spiegato che lo stabile, risalente agli anni ‘20 del ‘900, ospiterà una sala riunioni e un’area espositiva dove sarà possibile ammirare l’antica turbina. L’obiettivo è concludere i lavori entro la fine dell’anno o, al più tardi, essere operativi per la prossima estate.
Infine, Matteo Cesaretto, presidente dell’associazione Tarassaco di Pettorazza Grimani, ha espresso la soddisfazione della sua associazione, nata nel 2019, per questo nuovo tassello: “Questa è una forte rappresentazione della nostra storia, una sfida ambiziosa che riporterà la cultura nel territorio. Sarà fondamentale la collaborazione con altri enti locali per fare la nuova storia di questo gioiello. Siamo la Mesopotamia d’Italia e dobbiamo valorizzare i nostri tesori”.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 