VOCE
ROVIGO
10.06.2025 - 10:57
Il Comune dovrà pagare la certificazione di un tecnico sulla stabilità degli alberi
E alla fine sarà il Comune a mettere mano al portafoglio per incaricare un tecnico di effettuare le verifiche sulla stabilità degli alberi presenti nell’area giochi di via Grimani ed eventualmente certificare quali dovranno essere abbattute per tutelare la sicurezza pubblica. Anche perché l’utenza del parco è rappresentata per lo più da bambini e famiglie, ragazzini ma anche adulti e anziani che, sotto le fitte chiome degli imponenti pioppi, delle querce e degli ippocastani, cercano soprattutto d’estate un po’ di sollievo dal caldo e dall’afa. È questo il prossimo passo dell’iter che dovrebbe portare alla riapertura dell’area chiusa ormai da quattro mesi. Iter che, comunque, si prospetta ancora piuttosto lungo dato che l’individuazione del tecnico agronomo è solo il primo passo. Poi ci sarà la fase di indagine e certificazione e il successivo intervento di abbattimento, la cui durata sarà legata al numero di piante da buttare giù.
Solo in seguito il parco giochi tanto amato da tanti residenti del centro e dei quartieri potrà riaprire. Quando, però, è impossibile stabilirlo per il momento. Resta un grande punto di domanda sul perché debba essere il Comune a cercare un tecnico per le verifiche del caso, visto che la gestione del verde pubblico in capo ad Asm è regolata da un apposito contratto di servizio. Invece no: in questo caso, per tagliare gli alberi del parco giochi “delle Torri”, per i quali la Soprintendenza ha già dato l’ok all’abbattimento, la certificazione ricade sulle spalle di palazzo Nodari che non ha tecnici agronomi nel proprio organico.
E dunque deve procedere con un affidamento esterno. Pagandolo svariate decine di migliaia di euro. Viene da chiedersi se anche per altri abbattimenti di alberi che rientrano nel contratto di servizio di Asm sia stata seguita la stessa procedura. In qualsiasi caso, il dato certo è che la città dovrà fare a meno ancora per un po’ del proprio parco giochi.
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