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ulss 5 polesana

8.200 persone in attesa di trapianto

“Per far crescere la cultura della donazione si organizzano 72 incontri annui con la popolazione”

8.200 persone in attesa di trapianto

Nei primi mesi del 2025, i numeri delle le donazioni d’organo collocano l’azienda Ulss 5 Polesana tra le aziende più virtuose a livello regionale, grazie alla generosità di molti cittadini che hanno fatto una scelta di estrema solidarietà: ogni anno, migliaia di persone in tutto il mondo attendono un trapianto di organi. La lista d'attesa è lunga e spesso, per molte persone, il trapianto rappresenta l'unica possibilità di sopravvivenza.

Il dato è emerso nei giorni scorsi, nell’ambito dell’annuale incontro con il coordinamento regionale trapianti e i professionisti aziendali che si occupano della donazione: durante il confronto quali sono state analizzate le performance dell’anno 2024 e primi mesi del 2025 del coordinamento aziendale trapianti dell’Ulss 5.

“Il trapianto rappresenta l’unica terapia possibile per molte gravi patologie che colpiscono organi vitali. Attualmente vi sono poco meno di 8.200 persone in attesa di trapianto. Per far crescer ulteriormente il numero di donatori, il coordinamento locale trapianti dell'azienda Ulss 5 svolge una attività di informazione capillare sul territorio con 72 incontri annui con la popolazione e rimane a disposizione dei cittadini che vogliano approfondire le tematiche riguardanti la donazione”, spiega il coordinatore locale Francesco Montacciani.

“La donazione di organi è un tema di grande importanza sociale e sanitaria, poiché può salvare e migliorare la vita di molte persone affette da malattie terminali o gravi disfunzioni degli organi - spiega il direttore sanitario Carla Destro - Gli organi più comunemente donati includono reni, fegato, cuore, polmoni e pancreas, oltre alla donazione di tessuti, egualmente fondamentale”.

“Nonostante i benefici evidenti, la donazione di organi affronta diverse sfide. Tra queste ci sono la mancanza di consapevolezza e informazione tra la popolazione, la necessità di garantire che il processo di donazione sia etico e rispettoso - aggiunge il direttore generale Pietro Girardi - Le campagne di sensibilizzazione giocano un ruolo cruciale nel promuovere la donazione di organi. Educare le persone all’importanza di questo gesto e su come registrarsi come donatori può aumentare il numero di organi disponibili per il trapianto. Inoltre, le tecnologie avanzate, come la bioprinting e la ricerca sulle cellule staminali, potrebbero offrire nuove soluzioni per affrontare la carenza di organi. Ringrazio tutto lo staff aziendale per l’enorme sforzo informativo che compiono, per avvicinare la popolazione alla donazione”.

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