VOCE
banche
17.06.2025 - 05:00
Si è svolta ieri a Padova l’assemblea dei soci della Federazione del Nord Est-Credito cooperativo italiano, l’organismo associativo che riunisce tutti gli istituti veneti di credito cooperativo facenti capo al gruppo Cassa centrale-Banca Adria Colli Euganei, Banca Prealpi SanBiagio, Bvr Banca del Veneto Centrale e CortinaBanca - forte di circa 200 filiali, 1.400 collaboratori e 49mila soci (aumentati di 1.634 nel 2024), di cui circa 5.400 Under 35.
Nel corso della parte privata dell’assemblea è stato approvato il bilancio 2024. Inoltre, ampio spazio è stato dedicato alla mutualità delle Bcc: complessivamente, sono stati destinati oltre 20 milioni di euro a sostegno del territorio, divisi tra erogazioni liberali - che hanno raggiunto il valore di 15,1 milioni di euro - e la quota destinata dalle banche a Fondosviluppo, pari a più di 5,26 milioni.
Nella parte pubblica è stato fatto il punto sul valore dell’identità cooperativa e sull’impatto sociale dell’azione bancaria sul territorio. Ad aprire i lavori, Lorenzo Liviero, presidente della Federazione del Nord Est, seguito da Augusto Dell’Erba, presidente di Federcasse, e da Giorgio Fracalossi, presidente del gruppo Cassa centrale. Successivamente, la lectio magistralis dell’economista Luigino Bruni, noto pensatore dell’economia civile, che - dialogando con Francesco Polo, direttore generale della Federazione del Nord Est, e Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse - ha offerto una riflessione sul management contemporaneo, ispirata al suo saggio “Critica della ragione manageriale (e della consulenza)”, nel quale sottolinea come l’economia abbia un bisogno vitale di virtù diverse da quelle meramente economiche, perché quelle aziendali richiedono altri valori che le imprese non sono capaci di generare da sole.
A conclusione dei lavori pubblici, si è svolta la consegna delle melagrane rosse (simbolo delle Bcc) realizzate da un’azienda di Faenza fortemente colpita nel 2023 dall’alluvione agli ex direttori generali Girolamo Da Dalto (Banca Prealpi SanBiagio) e Roberto Lacedelli (CortinaBanca) come riconoscimento simbolico per gli anni di servizio nel credito cooperativo.
Un’occasione che ha anche permesso di rendicontare l’azione concreta della Federazione sul territorio. Nel 2025, infatti, le assemblee delle quattro banche di credito cooperativo aderenti hanno destinato una quota significativa dell’utile di esercizio 2024 pari a 15,1 milioni di euro in erogazioni liberali, a sostegno di attività e progetti che promuovono coesione sociale, cultura, welfare e sviluppo economico.
Inoltre, in coerenza con i principi che guidano l’azione del credito cooperativo, è stato destinato a Fondosviluppo il 3% dell’utile netto 2024, pari a oltre 5,26 milioni di euro, una misura finalizzata a rafforzare la rete cooperativa a livello nazionale, sostenendo iniziative comuni e lo sviluppo del sistema nel suo complesso, confermando il forte apporto alla cooperazione da parte del credito cooperativo veneto nei confronti del fondo nazionale ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge n. 59 del 31 gennaio 1992.
“In un contesto economico e sociale sempre più frammentato, la capacità di generare valore condiviso è ciò che distingue il credito cooperativo. Le nostre Bcc non sono semplicemente presidi bancari, ma nodi vitali di un ecosistema che tiene insieme sviluppo economico, coesione sociale e identità locale. Come Federazione del Nord Est, il nostro compito è dare forza e visione a questo modello, accompagnando le banche in un percorso di evoluzione che non tradisca le radici, ma le valorizzi. I nostri numeri parlano di formazione, educazione finanziaria, sostegno al welfare e al territorio: ma dietro ogni cifra c’è un’idea precisa di economia, centrata sulla persona, sulla comunità e sulla responsabilità reciproca. In un sistema bancario che si muove spesso su logiche astratte, noi continuiamo a scommettere sulla concretezza dei territori, sull’ascolto dei bisogni reali e sulla forza generativa della cooperazione” commenta Lorenzo Liviero, presidente della Federazione del Nord Est.
Nel solco di un impegno crescente sul piano valoriale e organizzativo, nel 2024 la federazione ha ulteriormente potenziato il servizio formazione, strutturando un’offerta condivisa con i responsabili Hr delle banche socie e costruita sui fabbisogni rilevati. Contestualmente, è proseguito con successo il percorso di accompagnamento alla certificazione per la parità di genere - avviato nel 2023, che ha portato tre Bcc aderenti (Banca Prealpi SanBiagio, Bvr Banca del Veneto Centrale e CortinaBanca) a ottenere il riconoscimento - e il sostegno alle associazioni mutualistiche presenti nelle Bcc, che ha permesso la costituzione delle mutue “Tra terra e mare-Ente del terzo settore”, con socio sostenitore Banca Adria Colli Euganei, e “Mutua insieme”, con socio sostenitore Bvr Banca Veneto Centrale.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 