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Con Ca’ Veneto si guarda all’Europa

Progetti ambientali, programmi Horizon e Life al centro del confronto tra istituzioni ed esperti

Con Ca’ Veneto si guarda all’Europa

Promuovere le opportunità offerte dall’Unione Europea e valorizzare il territorio: questo l’obiettivo al centro dell’incontro svoltosi presso la sede del Parco regionale Veneto del Delta del Po, collegato in diretta con Bruxelles.

Durante la sessione è stato presentato il progetto “Il sistema Ca’ Veneto e gli strumenti per diffondere nel territorio le opportunità del web”, un appuntamento pensato per amministratori, operatori e cittadini impegnati nello sviluppo locale. Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali di Moreno Gasparini, presidente dell’ente Parco regionale Veneto del Delta del Po, che ha ribadito l’impegno costante per rendere quest’area una meta sempre più attrattiva e sostenibile, riconosciuta a livello nazionale e internazionale per le sue qualità ambientali, culturali e turistiche.

Collegati da Bruxelles, Carlo Clini, direttore della sede di Bruxelles della Regione Veneto, ed Eleonora Bianchin, Commissione Europea Dg-Env , hanno illustrato i contenuti dell’iniziativa, presentando il sistema Ca’ Veneto come modello per diffondere, anche nelle aree più periferiche, informazioni e strumenti digitali legati alle opportunità europee.

Un’iniziativa pensata per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, capace di cogliere i vantaggi derivanti dai finanziamenti e dai programmi comunitari. Particolare attenzione è stata riservata ai programmi europei Life 2021-27 e Horizon Europe, illustrati da Andrea Bianchini della Commissione Europea, Federico Benvenuti, referente nazionale per il programma Life del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, e Flavia La Colla del team tematico Cluster 6 di Horizon Europe.

La tavola rotonda, moderata da Luca Marchesi, direttore generale dell’area tutela e sicurezza del territorio della Regione Veneto, ha analizzato opportunità, strumenti e criticità nell’accesso ai finanziamenti europei, dando spazio anche alla voce dei beneficiari. Tra i relatori, oltre al direttore del Parco Pako Massaro - che ha ricordato il valore del riconoscimento Mab Unesco assegnato al Delta del Po - erano presenti anche Alessandro Leonardi, Anna Granata, Lorenzo Furlan e altri esperti del settore, che hanno portato esperienze e riflessioni sulle sfide legate alla sostenibilità e all’innovazione nel territorio.

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