Cerca

castelmassa

“Ecco tutti i vantaggi della Cer”

Manca poco e sarà operativa la prima comunità energetica rinnovabile a trazione pubblica in Polesine

“Ecco tutti i vantaggi della Cer”

Entro poche settimane sarà operativa la prima Cer (comunità energetica rinnovabile) a trazione pubblica in Polesine. L’amministrazione comunale di Castelmassa, infatti, mediante la delibera di consiglio comunale approvata durante la seduta dello scorso 23 giugno, ha deciso di aderire alla Fondazione di partecipazione “Cer Italia”, di cui fanno già parte una cinquantina di Comuni italiani, da Cattolica Eraclea, in Sicilia, a Moncalieri in Piemonte.

La maggior parte dei Comuni aderenti conta una popolazione inferiore ai cinquemila abitanti, che non hanno dunque la forza per costituire, in modo autonomo, una comunità energetica propria. La Cer si propone di offrire un modello “plug&play”, che consente il lancio rapido ed efficace di configurazioni specifiche per territori, coinvolgendo Comuni, cittadini e imprese nel ruolo di consumatori e piccoli produttori. Nei luoghi dove la Cer dispone d’impianti di produzione da fonti pulite, i membri aderenti possono beneficiare degli incentivi dedicati. L’energia prodotta viene scambiata all’interno di ogni cabina primaria, attivata dalla Fondazione che si occupa della parte burocratica (come la rendicontazione dell’energia prodotta e consumata).

el momento in cui la Cer sarò operativa, consentirà di beneficiare dei vantaggi economici, con un impatto positivo per i piccoli Comuni, per le aziende e per le fasce più fragili della popolazione. L’adesione alla Cer sarà gratuita, iscrivendosi sul sito dedicato (www.fondazioneceritalia.it), inserendo i propri dati e i pod come consumatori e/o produttori. I membri della Fondazione Cer Italia, possono decidere se diventare produttori di energia green, realizzando nuovi impianti da fonti energetiche rinnovabili, oppure contribuire come consumatori, usufruendo di bollette più leggere.

“L’amministrazione comunale - evidenzia il sindaco Federico Ragazzi - ritiene necessario che l’Ente si faccia parte attiva per costruire un contesto territoriale in grado di creare valore e sviluppo economico, ambientale e sociale per la propria comunità, realizzando vantaggi per il cittadino consumatore/produttore (prosumer), al quale deve essere garantito un accesso più attivo, equo e sostenibile al mercato dell’energia elettrica".

"A questo fine, l’amministrazione comunale ha valutato la possibilità di far parte di una comunità energetica rinnovabile, entità senza scopo di lucro che persegue uno scopo di utilità generale, con personalità giuridica che è in grado di divenire interlocutore credibile ed autorevole a supporto del dialogo con la società civile per favorire uno sviluppo territoriale sostenibile e vicino ai cittadini, valorizzando potenzialità, opportunità ed esperienze sia dei privati che degli Enti, mediante applicazione del principio delle porte aperte".

"Nel corso dei mesi scorsi, poco dopo l’insediamento dell’amministrazione comunale, avvenuto nel mese di giugno dello scorso anno, sono state avviate diverse interlocuzioni con il Comune di Montevarchi, con l’obiettivo di aderire alla Fondazione di partecipazione ‘Cer Italia’, allo scopo di fornire benefici ambientali, economici e sociali alla comunità massese. Con la delibera recentemente approvata all’unanimità dal consiglio comunale, l’amministrazione ha inteso aderire alla Fondazione di partecipazione Cer Italia, conferendo alla medesima mandato per la valorizzazione dell’energia condivisa, mediante accesso al servizio di autoconsumo diffuso e, conseguentemente, per organizzare la condivisione dell’energia elettrica rinnovabile prodotta dalle unità di produzione, ai sensi dell’articolo 31 del decreto Legislativo 199/2021".

"Sono convinto - conclude il primo cittadino Federico Ragazzi - che si tratti solamente dell’inizio di una sfida alquanto ardua e stimolante, ma ritengo, nel contempo, molto importante che l’amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare sia stata la prima in Polesine a creare le condizioni per avere un ruolo centrale nel potenziamento del sistema di produzione elettrica e nel conseguimento degli obiettivi di aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili, andando verso la direzione tanto sperata dell’autosufficienza energetica”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400