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Assessore, Nello Piscopo è pronto

I vertici di FdI hanno chiesto ai consiglieri di cercare l’unità interna e sostenere la linea di partito

Assessore, Nello Piscopo è pronto

Ufficialmente tutto tace ma ufficiosamente qualcosa si muove. E’ così che il capitolo della nomina dell’ottavo assessore della giunta Cittadin potrebbe chiudersi quasi come un fulmine a ciel sereno in questi giorni. Una sorta di colpo di scena che arriverebbe dopo mesi di stallo e che avrebbe per protagonista un nome già in circolazione nelle scorse settimane e che, di fatto, sarebbe ancora in auge. Si tratta del consigliere di Fratelli d’Italia Nello Piscopo, la cui nomina è da tempo caldeggiata dal commissario provinciale di FdI e senatore Bartolomeo Amidei ma non condivisa da tutto il gruppo consiliare del partito né dal coordinamento comunale guidato dal coordinatore ed ex assessore Matteo Zangirolami. Stando a quanto si dice dentro e fuori i corridoi di palazzo Nodari, la formalizzazione della nomina con la firma del relativo decreto, dovrebbe essere questione di ore. Secondo qualcuno già venerdì scorso sarebbe stato tutto pronto per procedere con le firme dei documenti. Poi, però, qualcosa ha fatto saltare tutto. Che cosa esattamente, però, è impossibile dirlo dato che le bocche, almeno in via ufficiale, tendono ad essere serratissime.

La partita, insomma, è ancora aperta, almeno per il momento, con Piscopo che comunque continua ad essere il nome in pole position. E lo stallo che sembra essere riconducibile, ancora una volta, al mancato appoggio della nomina da parte del gruppo consiliare. O, meglio, da parte della maggioranza del gruppo consiliare. Perché più di qualcuno d’accordo sul nome di Piscopo, tra i consiglieri, in realtà c’è, anche se l’unanimità è un miraggio più che un obiettivo concreto. A mettere un punto a tutti i contrasti e a far uscire il partito dall’empasse “assessore” nel quale è invischiato da quasi quattro mesi potrebbe però arrivare un cartellino giallo dai vertici più alti di FdI. L’esortazione, che più che un sollecito sarebbe una ingiunzione ad abbracciare la linea dettata dal vertice provinciale, sarebbe quella di serrare i ranghi intorno al nome di Piscopo per mettere fine alla telenovela, ritrovare una compattezza tra il partito e il gruppo consiliare e placare qualsiasi intemperanza individuale.

Dal canto suo Piscopo ha sempre detto di essere “a disposizione del partito” e di rimettersi alle decisioni di FdI sia che queste gli siano favorevoli che gli siano contrarie. Il sindaco Valeria Cittadin, invece, durante la conferenza stampa di bilancio di un anno di amministrazione ha spiegato che i lavori sono in corso: “I rapporti con la coalizione sono solidi, il partito sta lavorando per raggiungere un risultato che porti al completamento della giunta. Il mio dialogo è con il partito e con i consiglieri ma aspettiamo che i tempi li trovi la parte politica”.

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