Cerca

porto tolle

Canarin, arrivano nuove risorse

L’assessore Bertaggia: “Scelta prioritaria condivisa. Rilanciamo la produttività e la biodiversità”

Canarin, arrivano nuove risorse

Nuove risorse in arrivo per il recupero ambientale della laguna del Canarin, una delle aree più preziose e fragili del Delta del Po.

Con un decreto della Regione Veneto, è stato attribuito al Comune di Porto Tolle un finanziamento di 300mila euro, parte dello stanziamento annuale regionale per la vivificazione lagunare destinato ai Comuni di Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina. Il contributo andrà a sostenere un progetto di dragaggio della laguna del Canarin, presentato dal Comune entro la scadenza del bando regionale del 12 maggio scorso.

L'intervento ha come obiettivo il ripristino dell'idrodinamicità dell'area, compromessa negli ultimi anni da fenomeni naturali e impatti ambientali. “La scelta del sito d'intervento non è casuale – spiega l'assessore alla pesca Tania Bertaggia – ma è frutto di un confronto approfondito con il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, che rappresenta le esigenze del settore ittico, e con il Consorzio di Bonifica, soggetto attuatore degli interventi legati ai fondi Fsc”.

La laguna del Canarin, un tempo tra le più produttive per l'allevamento di vongole veraci, ha subito negli ultimi anni un grave declino, con una moria totale dei molluschi dovuta anche all'invasiva presenza del granchio blu.

“È fondamentale intervenire per ricreare le condizioni ambientali necessarie alla sopravvivenza della biodiversità e all'attività degli allevatori di molluschi – sottolinea Bertaggia – per questo il Canarin è stato indicato come area prioritaria”. Il dragaggio sarà avviato non appena ottenuti tutti i pareri necessari dagli enti competenti. L'opera rientra in un piano più ampio di 14 milioni di euro previsto dai Fondi di Sviluppo e Coesione (Fsc) per l'intera area lagunare. La Regione ha già investito 450mila euro in precedenti interventi, utilizzati per il dragaggio della Sacca di Scardovari – località Santa Giulia, completati nel 2024. Con l'assegnazione di questo nuovo fondo, il totale delle risorse ammonta a 750mila euro in tre anni.

“Siamo soddisfatti – conclude l'assessore – per aver ottenuto il finanziamento per il secondo anno consecutivo. Un ringraziamento particolare va all'Ufficio Lavori Pubblici del Comune, che garantisce la partecipazione ai bandi e segue con professionalità l'esecuzione degli interventi”. Un segnale positivo per il territorio e per l'intera filiera della pesca, che attende da tempo una risposta concreta per il rilancio della laguna.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400