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L’analisi

Il 5 per mille premia Villaregia

La comunità missionaria di Porto Viro prima fra i beneficiari polesani, poi Una e Lega del cane

Il 5 per mille premia Villaregia

E’ la Comunità missionaria di Villaregia la prima realtà in Polesine a beneficiare delle scelte del 5 per mille dei contribuenti italiani nel 2024, comparendo in ben 3.707 dichiarazioni dei redditi come scelta opzionale e ottenendo un importo complessivo di 116.179 euro, seguita da due realtà che si occupano di animali, l’Associazione di volontariato Una (Uomo-natura-animali) di Rovigo e la sezione di Rovigo della Lega nazionale per la difesa del cane, rispettivamente con 1.065 e 932 scelte e con 23.669 e 19.973 euro.

Questo il podio delle realtà della provincia di Rovigo che sono beneficiarie della quota a destinazione volontaria dell’Irpef di chi compila la dichiarazione dei redditi. In tutto i beneficiari polesani di questa opzione fiscale sono 276 realtà che, per le scelte di 21.465 contribuenti incassano un totale di 607.525 euro, fra onlus ed enti del terzo settore, 176, società sportive dilettantistiche, 50, realtà culturali, una sola, l’Accademia dei concordi di Rovigo, alla quale hanno devoluto il 5 per mille in 61 per un importo totale di 5.912 euro, e anche Comuni, 48 quelli che sono passati all’incasso, con Rovigo in testa a 12.091 euro, grazie a 387 contribuenti, seguito da Lendinara con 4.701 euro grazie a 89 contribuenti, Castelmassa con 4.655 euro per 125 scelte, Badia con 4.473 euro destinati da 87 persone, Villanova del Ghebbo con appena 34 scelte ma 2.656 euro, davanti a Occhiobello con 2.467 euro ma arrivati da 94 dichiarazioni di redditi, a Taglio di Po con 2.379 euro per 172 scelte e ad Adria con 2.346 arrivati da 122 euro.

Sono questi i primi spunti che emergono dall’elenco dei beneficiari del 5 per mille pubblicato dall’Agenzia delle Entrate. Quest’anno i soggetti ammessi al riparto dell’Irpef, sulla base delle preferenze espresse dai cittadini nella dichiarazione dello scorso anno, salgono a 91mila, 10mila in più dell’anno scorso, con un contributo da ripartire che tocca quasi i 523 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai 522 milioni del 2024. Complessivamente, gli enti del terzo settore e le onlus beneficeranno di 330.789.465,08 milioni di euro, mentre alla ricerca sanitaria saranno assegnati 86.036.765,22 milioni e a quella scientifica 69.024.665,63 milioni. Le associazioni sportive dilettantistiche riceveranno 18.148.911,25 milioni, i Comuni 15.267.527,36 milioni, gli enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici 2.994.085,19 milioni e, infine, gli Enti gestori delle aree protette 667.944,19 mila euro.

Tornando al riparto per provincia, va detto che è ovviamente solo una porzione delle scelte dei rodigini, perché in molti hanno scelto realtà che hanno sede fuori dai confini provinciali. Per capirsi, in testa a livello nazionale c’è la Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, la cui sede è a Milano, ma che è stata scelta da 1.763.993 italiani ed ha ottenuto un totale di quasi 71,8 milioni di euro, poi la Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro, con sede a Candiolo scelta da 275.603 contribuenti per 12,2 milioni di euro, e Emergency, opzione indicata da 283.836 persone che hanno devoluto 10,6 milioni.

Per quanto riguarda la classifica dei beneficiari polesani, alle spalle del terzetto di testa, c’è l’associazione rodigina Bandiera Gialla, indicata da 453 contribuenti per una somma devoluta totale di 14.353 euro, l’Associazione Faedesfa con sede a Fratta, che incassa 13.026 euro grazie a 364 indicazioni. In sesta posizione c’è il Comune di Rovigo. A seguire, Noi San Giuseppe di Adria con 339 scelte 10.212 euro, l’Associazione veneta per la lotta alla talassemia con sede a Rovigo 332 scelte e 9.826 euro, Hakuna Matata, associazione ricreativa culturale sportiva di Villamarzana con 25 scelte e 9.442 euro, il Movimento cristiano lavoratori provinciale con 571 scelte e 8.834 euro, Santa Sofia onlus di Lendinara con 272 scelte e 8.570 euro, il Coordinamento Provinciale Anteas con 537 scelte e 7.865, l’Odv Luce Sul Mare di Porto Tolle con 375 scelte e 7.840 euro, Oasi Odv di Porto Viro con 416 scelte e 7.021 euro, Peter Pan Group Cooperativa Sociale di Taglio di Po con 251 scelte e 7mila euro, la Rhodigium Basket con 129 scelte e 6.862 euro, gli Amici Della Fattoria Volante di Castelguglielmo con 211 scelte e 6.483 euro. Poi, dopo i Concordi, la seconda realtà sportiva, il Baseball Softball Club di Rovigo con 134 scelte e 5.560 euro, l’Associazione Volontari Assistenza Socio Sanitaria di Polesella con 248 scelte e 5.534 euro, il Gruppo volontari di Protezione civile di Occhiobello con 247 scelte e 5.372 euro, My Perfect Mistake, Associazione per la ricerca sul gene Rbck1 di Rovigo con 117 scelte e 4.812 euro, il Gruppo sportivo Duomo di Rovigo con 100 scelte e 4.773 euro.

Nella fascia dei 4mila euro, oltre ai Comuni di Lendinara, Castelmassa e Badia, ci sono anche il Centro ricreativo giovanile Noi di Villadose, Barbara Soccorso di Occhiobello, l’Odv Barriere Invisibili di Taglio Di Po e la Famiglia Missionaria Della Redenzione di Rovigo. Nella fascia fra 3mila e 4mila euro, la sezione di Rovigo della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, la Pro Loco di Donada di Porto Viro, il Comitato di Rovigo della Croce rossa, la sezione polesana con sede ad Adria dell’Aitsam, l’Associazione italiana tutela salute mentale, la Polisportiva Grignano di Rovigo, Pianeta Handicap di Rovigo, l’Associazione Down-Rovigo che ha sede a Pettorazza Grimani, la Polisportiva Dilettantistica Olimpica Skaters di Rovigo, l’Associazione Albachiara di Ceneselli, l’Anadma, associazione nata a difesa dei malati di Porto Viro, l’Avis provinciale di Rovigo. Fra 3mila e 2mila euro, invece, oltre ai Comuni di Villanova del Ghebbo, Occhiobello, Taglio di Po, Adria e Ceneselli, si trovano la Mosaico Friends di Adria, il Centro per la formazione e la consulenza della coppia e della famiglia di Rovigo, Occhio Civico di Occhiobello, la sezione di Rovigo dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, La Vittoriosa di Occhiobello, , l’Associazione Down Dadi Polesine di Adria, l’Associazione La Volanda di Badia Polesine, la Pro loco di Trecenta, l’organizzazione di volontariato Effatà di Adria, il Centro di aiuto alla vita di Adria, il Rugby Frassinelle, il Gruppo Missionario San Giusto di Porto Viro, l’Associazione Parkinson di Rovigo, l’Avis di Porto Tolle, la Rugby Villadose Junior 2007, l’Organizzazione di volontariato San Cassiano di Crespino.

A seguire, 62 realtà che hanno ottenuto fra i mille e i duemila euro, e 151 che hanno incassato fra mille e 142 euro. La soglia di 100 euro è quella che rende erogabile il contributo. Soglia che non è stata raggiunta da 16 realtà polesane che pure sono state indicate da 42 contribuenti. Altre 16, invece, pur essendo nell’elenco dei possibili beneficiari, non sono state indicate da nessun contribuente.

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