VOCE
COMUNE
25.07.2025 - 09:00
Destinazione dell’avanzo libero sotto la lente d’ingrandimento della maggioranza, giovedì a palazzo Nodari, con tanto di scintille in particolare tra il consigliere FdI Elena Pavan e l’assessore allo sport Andrea Bimbatti. Consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Lega e lista civica Cittadin sindaco si sono riuniti nel tardo pomeriggio per affrontare il nodo cruciale su come spendere cinque milioni di euro di risorse non vincolate, dunque non soggette ad obblighi di spesa. Ad onor del vero, l’avanzo libero complessivo ammonta a 5,7 milioni ma 700mila di questi sono già impegnati. Ne restano, appunto, cinque milioni che tuttavia non è poco.
Una prima ipotesi di destinazione è uscita dalle riunioni della giunta della settimana scorsa e pure di giovedì, poco prima del vertice con l’intera maggioranza. E a quanto emerge, la parte del leone la faranno i settori dei lavori pubblici guidato dall’assessore Lorenzo Rizzato e dell’impiantistica sportiva guidato da Bimbatti. Le cifre in discussione, come detto, sono ancora delle ipotesi e, come tali, possono variare e, comunque, anche a delibera approvata i consiglieri potranno modificare la proposta complessiva attraverso gli emendamenti, ma stando a quanto trapela a margine della riunione ai lavori pubblici sarà destinata una cifra che si aggira intorno ai 2,6 milioni mentre agli impianti sportivi poco più di due milioni: due milioni e 100mila euro, per la precisione. Il tutto per un totale di 4,7 milioni su cinque.
E sono proprio questi ultimi ad aver causato lo screzio tra Pavan e Bimbatti con Pavan e l’ala FdI che fa capo al coordinatore comunale Matteo Zangirolami determinata a conoscere il dettaglio delle spese inserite nell’elenco da Bimbatti. Lo scontro verbale tra i due è terminato con l’assessore che ha lasciato palazzo Nodari visibilmente arrabbiato. Ma i musi lunghi si sono visti anche tra i consiglieri FdI che hanno posto la domanda. Meno accigliato ma comunque poco sereno anche l’assessore Rizzato che inizialmente, secondo quanto riferiscono alcuni consiglieri presenti al vertice, avrebbe portato in giunta una “lista dei desideri”, più che della spesa, che si aggirava intorno ai 13 milioni. Necessariamente, Rizzato ha dovuto sfoltire e pure parecchio.
Nel corso della riunione, qualche frecciata è stata lanciata anche dal sindaco Valeria Cittadin. Qualcuno l’ha interpretata come diretta all’ex assessore Zangirolami. Sì, perché il sindaco ha chiarito che vanno benissimo le proposte dei consiglieri per modificare la delibera finale ma non va bene che chi ormai “è fuori e non fa più parte di questa amministrazione” pensi di metterla in difficoltà.
Ad ogni modo, tornando ai cinque milioni, di quello che resta, circa 300mila euro, 260mila euro rappresentano le richieste dell’assessore Nadja Bala per le deleghe di propria competenza, tra le quali i servizi sociali e la disabilità. Nel dettaglio, le richieste dell’assessore Bala hanno riguardato da una parte l’integrazione di fondi per attività già esistenti, dall’altra i fondi per finanziare nuove attività. Per le prime, l’ipotesi è di destinare 20mila euro per la povertà minorile ad integrazione di fondi regionali ed altri 22mila per lo sportello abitare anche per aumentarne il personale. Quanto alle nuove attività, invece, figurano tra le proposte l’impegno di 80mila euro in contributi per la riduzione del disagio abitativo, 10mila a tutela dei minori come contributi per spese extra non previste dai servizi di accoglienza, 15mila per tutela e benessere animale, 8mila per l’istituzione nonché ritorno dell’Informagiovani, 8mila per una massiccia campagna di comunicazione contro la droga in collaborazione con prefettura, polizia, carabinieri e Serd. Infine, 21mila euro per un progetto di cui Bala è particolarmente fiera: il Campionato italiano paralimpico di calcio balilla con coinvolgimento delle scuole e accesso diretto del vincitore agli Europei.
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