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In viaggio per 1000 chilometri

Free Bikers in rampa di lancio

In viaggio per 1000 chilometri

E’ stata una mattinata emozionante quella di ieri nella sala consiliare, dove è stato presentato ufficialmente il prossimo viaggio dei “Free Bikers”, storico gruppo cicloturistico di Porto Viro. L’iniziativa, intitolata “Adriatica 2025”, porterà i partecipanti a pedalare per 1080 km lungo la ciclovia Adriatica, dalla foce del Po fino a Santa Maria di Leuca, tra il 26 agosto e il 5 settembre.

Il viaggio è patrocinato dai Comuni di Porto Viro e Porto Tolle, dalla Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e vede la collaborazione della Pro loco Donada.

“La difficoltà di un viaggio non è il viaggio in sé - ha detto con sentimento Mauro Garbin, tra i fondatori del gruppo - ma è stare insieme. In 23 anni di viaggi abbiamo imparato a conoscerci, a cambiare, a crescere. Il viaggio inizia quando il cuore si espone al vento del coraggio”.

“I Free Bikers - ha raccontato Garbin - organizzano tutto in autonomia, scegliendo una modalità slow che consente di conoscere i luoghi, dialogare con le persone, assaporare la bellezza del tempo dilatato. Viaggiamo soprattutto con il cuore perché il viaggio, prima di tutto, lo sentiamo dentro”.

Il percorso prevede la partenza da Porto Viro con prima tappa a Rimini. Da lì, i cicloturisti prenderanno un treno fino a San Benedetto del Tronto per poi riprendere la bici e proseguire lungo la costa: Pescara, Bisceglie, Bari, Lecce e infine Santa Maria di Leuca. Alcuni tratti saranno coperti in treno, per testare e promuovere l’intermodalità bici-treno, e nelle diverse tappe si svolgeranno incontri con il supporto di Fiab Rovigo e delle associazioni locali pugliesi.

A raccontare l’impegno educativo del gruppo è stato Vincenzo Mancin, altro pilastro dei Free Bikers: “Il nostro viaggio ha una missione: insegnare ai ragazzi del territorio l’uso consapevole della bicicletta. Da anni lavoriamo con le scuole elementari, in particolare con le classi quinte, per promuovere salute, rispetto del codice della strada e conoscenza del territorio. Il viaggio è solo una parte di un progetto più grande”.

A portare il punto di vista del mondo imprenditoriale è stato Vittorio Cacciatori, portotollese e attivo da anni nel turismo sostenibile con il noleggio di biciclette e canoe: “Credo nel turismo da sempre. E’ da anni che investo nella promozione del territorio attraverso le due ruote. Finalmente anche le istituzioni iniziano a comprendere appieno il valore di ciò che abbiamo. Viaggeranno con noi anche i volumi di Porto Tolle ‘Profumo di risaia e canna palustre’ e ‘La Terra più giovane d’Italia’”.

“Portate con voi un messaggio di speranza, cultura e serenità del vivere a misura d’uomo”, ha dichiarato con calore Antonella Ferro, presidente della Pro loco Donada, ricordando anche la recente collaborazione con Csv Rovigo, Enaip e gli istituti scolastici per percorsi educativi in bici nel Delta. A Mancin ha consegnato simbolicamente due volumi: “Le ricette dei nonni” e la “Carta etica dello sport”, veri e propri strumenti di educazione alla tradizione.

Sandro Burgato, vicepresidente Fiab Rovigo, ha espresso grande soddisfazione per il progetto: “Ci piacerebbe che da qui, magari proprio da Porto Viro, nascesse una nuova delegazione Fiab deltizia”.

Il sindaco Mario Mantovan, visibilmente emozionato, ha voluto omaggiare il gruppo, di cui ha sempre fatto parte: “E’ un onore ricevervi. Quest’anno non potrò essere con voi per motivi istituzionali, ma vi seguirò passo dopo passo via social. Siete ambasciatori del nostro territorio e del Parco del Delta del Po”. Presente anche il vicesindaco Adam Ferro, che ha espresso il suo pieno sostegno alle iniziative del gruppo. Infine, l’assessore allo sport Ivano Vianello ha sottolineato il valore sportivo e turistico dell’iniziativa: “La bici è sport, salute, ma anche promozione del territorio”.

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