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Il sorriso di Lorenzo si è spento

Murciano, 56 anni, era molto attivo in politica. Era anche consigliere nazionale della Protezione civile

Il sorriso di Lorenzo si è spento

Ieri mattina una brutta notizia ha iniziato a diffondersi in paese e, come purtroppo accade spesso quando si tratta di brutte notizie, è arrivata presto la conferma. Lorenzo Murciano, 56 anni, sposato con Cristina, due figli, Jacopo e Andrea, architetto, uomo da sempre attivo nel tessuto sociale di Fiesso Umbertiano, è morto all’ospedale di Rovigo.

Lorenzo Murciano da qualche anno combatteva una battaglia contro una malattia che lo aveva colpito, subdolamente, qualche anno fa, una battaglia affrontata orgogliosamente, con grande forza e determinazione. “Non si è mai lasciato andare, lavorava anche quando era ricoverato in ospedale - ha commentato il sindaco di Fiesso Umbertiano, Luigia Modonesi - Proprio in questi giorni avrebbe consegnato in Comune il piano comunale di Protezione civile, incarico che gli era stato assegnato per le sue competenze. Era un architetto preparato, disponibile, dotato di grandi capacità - continua Modonesi - Era anche impegnato in politica, ruolo che ha sempre svolto con profonda convinzione e serietà, sia nel ruolo di amministratore e assessore in maggioranza, sia dall’opposizione alle giunte che si sono insediate negli anni successivi. Il suo impegno nella Protezione civile comunale e nazionale testimonia ampiamente il suo impegno a favore della comunità intera”.

Luigia Modonesi lo ricorda con grande rispetto e affetto: “C’era molto rispetto tra di noi, ci vedevamo e sentivamo spesso, eravamo molto legati, Lorenzo era davvero una figura importante per il nostro paese. Mancherà molto e noi non ci dimenticheremo di lui”.

Lorenzo Murciano è stato assessore con delega a urbanistica, viabilità, edilizia pubblica e privata, ambiente e ecologia dal 1995 al 1999, consigliere comunale dal 1999 al 2009 e poi dal 2019 a oggi, volontario di Protezione civile dal 2004, coordinatore del gruppo di Protezione civile dal 2018 e, dal 2017, consigliere nazionale dell’associazione nazionale di Protezione civile, Prociv Italia.

Insomma, Lorenzo Murciano era un brillante professionista, un politico a servizio della propria comunità, un insegnante, un volontario attento, disponibile e preparato, ma anche, dice ancora il sindaco Modonesi, un marito e un papà innamorato della propria famiglia: “La sua famiglia era il suo ‘porto sicuro’, dove faceva ormeggiare tutti i profondi sentimenti del suo cuore”.

Tanti i messaggi di cordoglio che si sono succeduti dalla mattinata di ieri, tra questi quello della vice segretaria provinciale del Partito Democratico, Virna Riccardi: “Caro Lorenzo, ho avuto il privilegio di conoscerti e di apprezzare la tua sincerità e la tua umiltà. Hai saputo interpretare la politica nel suo valore più alto, con passione, onestà, correttezza e amore. Sei stato sempre vicino alle persone più deboli e più fragili. La comunità tutta e il partito perde una persona solare schietta e sincera e soprattutto uno splendido papà è un grande professionista nella sua attività di architetto”.

Anche la “sua” scuola, la media “Bonifacio”, ha voluto ricordarlo con un messaggio di cordoglio: “Se n’è andato ‘sazio di vita’, di vita vissuta e di vita condivisa e trasmessa. Per questo non ci lascia né ci lascerà mai davvero. Un uomo buono, spiritoso, accogliente. Per molti un amico. Un insegnante capace di relazione sincera, pronto a prendersi cura dei ragazzi che gli venivano affidati, soprattutto di quelli più ‘affamati’ di senso, di regole, ma anche di comprensione profonda. E loro lo cercavano, si fidavano in alcuni casi lo acclamavano. Noi colleghi ci sentiamo privilegiati per aver lavorato con lui e, pur nella tristezza, vogliamo salutarlo con il sorriso. Lorenzo, che era maestro di sorrisi, siamo certi apprezzerà. Ciao Prof! Campione di umanità e generosità”.

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