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Rovigo

Carcere minorile, conto alla rovescia

Lavori di ristrutturazione ancora in corso, ospiterà oltre 20 giovani detenuti e una cinquantina di agenti

Carcere minorile, conto alla rovescia

La scansione temporale l’ha data anche il ministro Carlo Nordio: entro l’anno aprirà il carcere minorile di Rovigo. La struttura, che come ha detto il ministro della giustizia, andrà a sostituire il carcere minorile di Treviso, doveva essere aperta già qualche mese fa, poi il procedere dei lavori di ristrutturazione avevano fatto slittare il semaforo verde di alcuni mesi, ed ora il tempo limite per il via libera è fissato entro la fine del 2025. In ogni caso settimana meno, settimana più, entro pochi mesi l’Ipm (Istituto penale per minorenni) aprirà la sua attività. Un nuovo carcere in centro città, quindi, sulla scia dello storico carcere di Rovigo, in via Verdi, chiuso qualche anno fa con il varo della nuova casa circondariale lungo la tangenziale. Poi la scelta di riutilizzare la struttura che si affaccia su via Verdi e su via Mazzini per realizzare un carcere minorile.

A quanto risulterebbe, inoltre, il carcere potrà accogliere fino a 25 detenuti minorenni (fascia d’età fra i 14 e i 18 anni), ma anche giovani adulti (età 19-25 anni). In via di definizione, intanto, anche la dotazione organica del carcere che dovrebbe aggirarsi su una cinquantina di guardie penitenziarie. Ci sarà poi tutta la rete formata da assistenti pedagogici e di supporto per i giovani detenuti.

L’attivazione dell’Ipm di Rovigo è seguita in prima persona dal sottosegretario alla giustizia Andrea Ostellari, come ha ricordato il ministro Nordio, intervenuto sull’argomento carceri dopo il suicidio, a Treviso, di un giovane detenuto.

L’appalto per la costruzione del carcere per minori di Rovigo era stato affidato il 29 dicembre 2020 per un importo di 8.935.985 euro. I lavori consegnati il 15 ottobre 2020 con una durata prevista dei lavori di 645 giorni. Oltre agli spazi per i giovani detenuti, il cui numero in un primo momento era stato fissato in 32, la struttura rodigina dovrebbe essere all’avanguardia sia per la sicurezza che per il trattamento e la rieducazione dei giovani detenuti con aree adeguate per la formazione e l’avviamento al lavoro”. Intanto, dopo le dichiarazioni del ministro, è scattato il conto alla rovescia per la struttura di via Verdi.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    18 Agosto 2025 - 08:15

    sarebbe interessante conoscere quel genio che ha fatto un carcere minorile,per ragazzi "difficili" in centro a rovigo...

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