VOCE
adria
19.08.2025 - 18:30
Un mese di controlli sulle strade di Adria si traduce in numeri importanti per le casse comunali. Nel solo mese di giugno scorso, le sanzioni per violazioni al Codice della strada hanno raggiunto un importo complessivo di oltre 200mila euro. Una cifra che, dopo gli sconti concessi a chi ha pagato entro i cinque giorni previsti dalla legge, si riduce a 171.884 euro effettivamente accertati.
Il meccanismo è semplice: chi salda subito la multa beneficia di una riduzione del 30% e questo, a giugno, ha comportato circa 28mila euro in meno di incassi. Resta però una somma significativa, che andrà a confluire nel bilancio comunale sotto la voce delle entrate extratributarie. Dietro a questi numeri c’è il lavoro congiunto del comando di polizia locale e della società in house As2 srl che affianca il Comune nella gestione informatica e amministrativa dei verbali.
Per la città, oltre al dato economico, il risultato rappresenta anche un segnale sul fronte della sicurezza. Le sanzioni, infatti, non sono solo una voce di bilancio: una parte di queste risorse dovrà essere reinvestita in interventi per migliorare la viabilità, la segnaletica e l’attività di controllo sul territorio, così come prevede la legge.
In altre parole, dietro ai 171mila euro di giugno non c’è soltanto un incasso per il Comune, ma anche la possibilità di rendere le strade di Adria più sicure per tutti.
Il vicesindaco e assessore al bilancio, Federico Simoni, ha commentato i dati evidenziando come l’aumento rispetto agli ultimi due mesi sia legato all’attivazione dei nuovi varchi elettronici. “Abbiamo installato controlli all’incrocio per Ca’ Emo, sul ponte del centro commerciale Il Porto e a Valliera - spiega Simoni - che verificano se i veicoli sono in regola con il pagamento del bollo o se assicurazione e revisione sono scadute. Molti mezzi sono stati fermati perché non in regola. E’ un problema serio in caso di sinistro. Stiamo ‘pulendo’ le strade da chi non rispetta le norme, per tutelare la sicurezza di chi viaggia. Solo a fine anno potremo avere modo di quantificare l'effettivo aumento delle sanzioni , che finora, annualmente, ammontano a poco meno di un milione di euro”.
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