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Il Comune vara la svolta green

L’assessore Celio: “Così diminuiranno le bollette”. Prolungato l’accordo con Pincara per il pulmino

Il Comune vara la svolta green

Un passo verso un futuro più sostenibile e solidale è stato compiuto dal Comune di Canda, che nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale che si è tenuta lunedì, ha approvato l’adesione alla Fondazione Cer Italia, aprendo ufficialmente la strada alla nascita di una Comunità energetica rinnovabile sul territorio.

“Si tratta di un’iniziativa concreta e lungimirante che permetterà a cittadini, imprese e amministrazioni locali di produrre energia da fonti rinnovabili e condividerla a livello locale, generando vantaggi economici, ambientali e sociali per tutta la comunità”, ha spiegato il vicesindaco Sabina Celio. Per aggiungere: “La Cer rappresenta un modello energetico innovativo e partecipato, dove chi produce energia, attraverso impianti fotovoltaici, ad esempio, può condividerla con altri soggetti, anche con chi non dispone di un proprio impianto. Questo sistema - ha proseguito la Celio - consente la riduzione delle bollette grazie a rimborsi e incentivi statali, accesso a contributi a fondo perduto fino al 40% dei costi per chi decide di installare un impianto (grazie ai fondi Pnrr in scadenza a novembre), semplificazione burocratica, garantita dalla gestione centralizzata offerta dalla Fondazione Cer Italia”.

L’adesione, totalmente gratuita per il Comune, è stata seguita con attenzione e competenza dalla vicesindaco Sabina Celio, che ha sottolineato l’importanza di costruire una comunità inclusiva e attenta.

Per illustrare i dettagli e i vantaggi della Comunità energetica, il Comune organizzerà a breve un incontro pubblico rivolto a cittadini, famiglie e imprese. Sarà l’occasione per scoprire come partecipare al progetto, contribuendo in modo attivo alla transizione ecologica e alla valorizzazione delle risorse locali.

Anche chi non possiede un impianto potrà aderire alla Cer come utilizzatore, ottenendo comunque benefici economici, in un’ottica di solidarietà e sostenibilità condivisa.

Durante la stessa seduta consiliare, è stata inoltre approvata la convenzione con il Comune di Pincara per il servizio scuolabus. Una scelta strategica che risponde alle esigenze delle famiglie e ottimizza le risorse disponibili. Grazie all’accordo, verrà garantito il trasporto da Canda a Castelguglielmo e ritorno per gli studenti, mentre nel pomeriggio lo stesso mezzo sarà utilizzato dagli alunni di Pincara che frequentano il doposcuola a Castelguglielmo.

La convenzione, della durata di due anni, prevede: l’utilizzo del pulmino di proprietà del Comune di Canda, rimborso da parte del Comune di Pincara per l’usura del mezzo, possibilità di revisione o modifica in caso emergano soluzioni alternative o miglioramenti.

Il sindaco di Canda, Simone Ghirelli, ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando come, pur non essendo obbligato in quanto privo di scuole sul territorio, il Comune abbia deciso di investire nel mantenimento di un servizio essenziale per la comunità. Ha inoltre ringraziato il sindaco di Pincara, Giustiniano Bellini, per la disponibilità e la collaborazione.

Con l’adesione alla Fondazione Cer Italia e il rinnovo del servizio scuolabus in sinergia con Pincara, Canda si conferma un Comune attento all’innovazione, all’ambiente e alla qualità della vita dei cittadini.

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