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Ultime battute dei lavori al Sociale

Verso la fine l’intervento di restauro della platea: nuovi impianti, pavimenti e poltrone ignifughe

Ultime battute dei lavori al Sociale

Una veduta del teatro Sociale dal palcoscenico

Il primo colpo di scena sarà il teatro stesso. Trasformato e rinnovato in uno dei suoi elementi più d’impatto: la platea. Ma non solo. Battute finali, infatti, per i lavori al teatro Sociale. Almeno per quanto riguarda il primo atto, quello relativo alla platea, rinnovata e messa a norma, e che il prossimo 10 settembre accoglierà la presentazione della stagione teatrale.

“Un intervento importante - sottolinea l’assessore alla Cultura Erika De Luca - non solo ai fini estetici, con il rifacimento delle pavimentazioni in legno, le ritinteggiature, il restauro della balaustra che separazione la platea e la buca dell’orchestra e, soprattutto, la sostituzione delle poltroncine, ma anche e soprattutto dal punto di vista della sicurezza, perché con la riqualificazione della platea si sono andate a migliorare le caratteristiche antincendio del nostro teatro, fondamentali per renderlo sempre più sicuro ed adeguarlo alle disposizioni normative in modo da ottenere l’agibilità”. Uno degli elementi più importanti, in questo senso, proprio la tipologia delle nuove poltroncine, ignifughe. Se il rifacimento della platea è sicuramente un intervento d’impatto, dal costo di circa 180mila euro, ancora più importante è quello, parallelo e ben più oneroso, da oltre 300mila euro, di adeguamento degli impianti ai fini della prevenzione incendi è finalizzato alla risoluzione delle problematiche tecniche, al fine di ottenere l’agibilità definitiva per la presentazione della Scia antincendio.

Ovviamente, come tutti i teatri antichi, il Sociale ha delle caratteristiche che, a meno che non si voglia sventrare e ricostruire, non permettono la perfetta rispondenza alle norme previste per rendere massima la sicurezza, come le altezze di alcuni passaggi o la larghezza dei corridoi che portano ai palchi.

Fra la presentazione della stagione e l’inizio della stagione stessa, sarà poi messo “in scena” un ulteriore intervento: “A novembre - spiega ancora l’assessore De Luca - interverremo sul sipario, per migliorare la parte meccanica”.

Le specifiche di questo intervento, da 30mila euro, sono le seguenti: “Fornitura guida motorizzata per sospensione e apertura alla greca del sipario esistente, composta da struttura di sospensione, guida a doppio binario con sormonto centrale, scorrevoli e pulegge; binari di scorrimento realizzati con travi d’alluminio a ‘I’ assemblate con dadi e perni di giunzione per permettere una superficie di scorrimento regolare; carrelli scorrevoli in nylon con cuscinetti a sfera per uno scorrimento regolare e respingenti d’inserimento in gomma per una movimentazione silenziosa. Inclusi carrelli di fine corsa terminali”.

Infine, un altro atto è già programmato per la prossima estate, perché i lavori vanno sempre calendarizzati durante il momento di inattività del Teatro. In questo caso l’intervento riguarda la ristrutturazione di camerini e retropalco, con il rifacimento dei servizi e degli impianti.

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