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In strada altri 11 autobus “verdi”

Il sindaco Cittadin con l’assessore Aretusini: “Ci attestiamo tra le realtà più sostenibili in Veneto”

In strada altri 11 autobus “verdi”

Rinnovata e, soprattutto, più sostenibile. La flotta degli autobus in circolazione nel capoluogo e nelle frazioni si allarga e abbassa il proprio impatto sull’ambiente grazie all’arrivo di 11 mezzi ad alimentazione elettrica nuovi di fabbrica. Martedì l’amministrazione di palazzo Nodari ha dato il via libera tecnico alla loro immatricolazione e presto potranno essere “messi in strada” diventando così parte integrante della flotta adibita allo svolgimento del servizio di trasporto pubblico locale sul territorio comunale.

A spiegare i dettagli dell’operazione sono il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore ai trasporti e mobilità sostenibile Michele Aretusini: “Con l’arrivo dei nuovi 11 bus - affermano - sale a 30 il numero dei mezzi elettrici presenti nella flotta locale. Così Rovigo si attesta tra le città più sostenibili del Veneto sul fronte del trasporto pubblico urbano. Inoltre, attraverso il medesimo finanziamento, sono state installate 60 colonnine di ricarica nel deposito dei mezzi”.

Già, il finanziamento. L’importo dell’intera operazione è di oltre 6 milioni di euro (6.211.185,11 per la precisione) e proviene dal Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile approvato nel 2019 da un apposito decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri poi confluito nel Pnrr nel 2023. Quest’ultimo passaggio amministrativo, pur non modificando la fonte di finanziamento dell’intervento, ha imposto al Comune di garantire il rispetto delle procedure e delle prescrizioni previste per il Pnrr.

Prima di entrare in servizio, i nuovi bus verranno “accolti” in città con tutti gli onori del caso. Superata la fase di immatricolazione, infatti, “è previsto un momento di inaugurazione insieme ai rappresentanti di Busitalia Veneto che ringraziamo - affermano Cittadin e Aretusini - che indicativamente si terrà tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre”.

Sì, perché Busitalia Veneto, in veste di gestore del tpl urbano è anche l’acquirente dei nuovi mezzi per conto di palazzo Nodari. Nel senso che il Comune, beneficiario del finanziamento ministeriale del Pnrr, ha delegato la gestione e l’espletamento delle gare per l’acquisto dei bus e delle relative infrastrutture di ricarica all’azienda titolare del tpl. Nel dettaglio, i nuovi bus sono tre Iveco eway di 12 metri di lunghezza e otto Iveco eway di 9,5 metri tutti, come detto, ad alimentazione elettrica.

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