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Bocconi con lamette, strage di gatti e volpi

Caccia al responsabile

Bocconi avvelenati, è allarme

Un avviso per bocconi avvelenati (Foto d'archivio)

Allarme nella valle dell’Agno per la presenza di bocconi avvelenati e di esche contenenti lamette da barba. Le segnalazioni sono arrivate dalle guardie zoofile dell’Enpa di Vicenza, che hanno denunciato la gravità degli episodi verificatisi nei territori di Valdagno e Castelgomberto.

A Valdagno, nella zona di contrada Vegri, nei giorni scorsi sono stati trovati morti sei gatti e una volpe. Secondo le prime verifiche, il decesso degli animali è riconducibile all’ingestione di bocconi avvelenati. La polizia locale “Valle Agno”, insieme alle guardie zoofile, ha effettuato sopralluoghi senza trovare ulteriori esche, ma le indagini restano aperte per individuare i responsabili.

"Usanze barbare nei confronti di animali considerati fastidiosi perché scavano o si introducono negli orti" ha spiegato l’ispettore regionale Renzo Rizzi. L’utilizzo di veleni per colpire animali costituisce reato e il codice penale prevede pene da 4 mesi a 2 anni di reclusione, a seconda della gravità dei fatti.

Il Comune di Valdagno ha affisso cartelli di avvertimento in contrada Vegri. "Condanniamo con forza questo atto di crudeltà" ha dichiarato la vicesindaca Alessandra Finato. "Invitiamo chi frequenta l’area con animali a prestare la massima attenzione e chiediamo di segnalare subito eventuali esche per permettere un intervento tempestivo".

Intanto a Castelgomberto, sempre nei giorni scorsi, sono state rinvenute mele contenenti lamette da barba. Le guardie zoofile ipotizzano che fossero destinate a colpire tassi o cinghiali, animali spesso accusati di danneggiare coltivazioni. "La masticazione provoca gravi mutilazioni" ha spiegato l’ispettore Rizzi.

La scoperta ha messo in allarme i residenti e i proprietari di animali domestici che frequentano le zone collinari per passeggiare con i propri cani. Le guardie raccomandano di prestare attenzione a sintomi come bava, convulsioni o comportamenti anomali negli animali e di rivolgersi immediatamente a un veterinario in caso di sospetto avvelenamento.

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