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Palestina, l’aula non decide

Passa la mozione sulla povertà alimentare: 249 bambini in difficoltà. Ok al bilancio consolidato

Palestina, l’aula non decide

Applausi scroscianti e trasversali per la vittoria della Supercoppa italiana da parte della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta in apertura di seduta, ma sul riconoscimento dello Stato di Palestina, di fronte alle immagini quotidiane del genocidio di palestinesi da parte di Israele (con i numeri impietosi dei morti tra i civili, oltre 65mila, 20mila dei quali bambini) mentre è in atto una catastrofe umanitaria per la fame e la sete, il consiglio comunale mette un freno e, alla fine, la mozione proposta dalla capogruppo di Civica per Rovigo Elena Biasin e illustrata in aula dal consigliere Elena Rossi lunedì pomeriggio è stata ritirata, in attesa che i capigruppo trovino la quadra per un testo condiviso. Insomma, il rossoblù della palla ovale unisce più del rosso sangue dei palestinesi.

E a poco è valso l’appello formulato da tutti consiglieri di opposizione, a cominciare dalla stessa Rossi: “Come possiamo non approvare una mozione che, pur non cambiando gli equilibri politici, dice da che parte stiamo”, passando per Andrea Borgato: “Questa mozione ha valore fortissimo, non solo politico ma anche morale e umano”, Diego Crivellari che ha spiegato la bandiera palestinese, Palmiro Franco Tosini: “Nel cuore di tutti voi sono convinto ci sia un senso di disprezzo verso questa infamia. Occorre isolare quel delinquente di Netanyahu, lo ha detto la Corte internazionale che è un delinquente. Per questi motivi la mozione è condivisibile” e Federico Frigato: “Credo si stia toccando il fondo. La mozione chiede di riconoscere a tutti gli effetti lo stato di Palestina, non ci sono altre posizioni se non il riconoscimento immediato” ai quali si è aggiunto il consigliere di maggioranza Antonio Rossini: “Si è superato l’asticella, il prezzo che si sta facendo pagare ai civili è anche troppo. Oltre 20mila bambini uccisi: non si può stare zitti di fronte a questo”.

Tutto inutile. Perché per la maggioranza andavano fatte delle precisazioni. E in assenza di queste, la coalizione di centrodestra si è dichiarata contraria: “Chi può essere a favore di Israele? Nessuno - ha esordito Damiano Sette della lista Cittadin sindaco - Però bisogna sottolineare alcune cose. Nessuno ha citato il 7 ottobre nel 2023, è dal 2009 che i palestinesi non votano perché Hamas non li fa votare. Se riconosciamo adesso la Palestina, riconosciamo Hamas”. Idem Riccardo Ruggero della Lega: “Il vero nemico del popolo palestinese e del popolo israeliano è Hamas” e infine Paolo Avezzù per Forza Italia: “Non vorrei passasse che siamo degli insensibili. Quello che sta capitando a Gaza è un genocidio. Non ci giriamo attorno. Solo che c’è una richiesta politica precisa: due condizioni chiare: liberare gli ostaggi ed escludere Hamas da qualsiasi ruolo. Per tutti questi motivi siamo contrari alla mozione così com’è formulata”. Da questi contrasti è partita la richiesta di sospendere la seduta per cinque minuti terminata poi con la sospensione della mozione.

Ma la seduta di lunedì è stata anche altro. A comunicare dal punto più tecnico presente nell’ordine del giorno: lo schema di bilancio consolidato, poi approvato con 18 voti favorevoli della maggioranza e 6 astenuti. Illustrato nel dettaglio dall’assessore al bilancio Giuliana Bregolin, tra i dati salienti citati “il risultato di esercizio del gruppo di 2024 di 20.458.596 euro ed il risultato al netto delle epurazioni è di 17.972.148”. Quanto alle interrogazioni e interpellanze dei consiglieri, è emerso che parte degli olmi malati del parco di via De Polzer, segnalati dal consigliere Enrica Crivellaro, verranno abbattuti, come ha spiegato l’assessore all’ambiente Andrea Denti, che Rovigo si è aggiudicata un finanziamento dalla Fondazione Cariparo di 30mila euro per avviare la prima comunità energetica rinnovabile. Infine, è stata approvata all’unanimità la mozione dei consiglieri Crivellari e Tosini volta a contrastare la povertà alimentare: “Rovigo risulta, in termini assoluti - ha evidenziato Crivellari - il Comune con il maggior numero di bambini e bambine serviti dagli aiuti alimentari: 249 ossia il 5,59% della popolazione sotto i 15 anni residente in città”. Ritirata invece la mozione del consigliere Matteo Masin volta a rendere gratuito il trasporto pubblico agli studenti universitari: servono approfondimenti. Via libera invece, ma con i soli voti della maggioranza, ovvero 16 (gli otto consiglieri di opposizione contrari) alla mozione della Lega presentata da Sabrina Magon sulle iniziative in difesa dell’agricoltura.

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