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Csa, c’è l’accordo sul risanamento

Vertice a Venezia con sindaco, presidente e direttore. “Dialogo per garantire la qualità dei servizi”

Csa, c’è l’accordo sul risanamento

Un incontro che conferma l’importanza del dialogo istituzionale e della collaborazione tra enti locali e Regione: è quello svoltosi ieri mattina a Venezia tra il Centro servizi anziani di Adria e la direzione dell’unità operativa non autosufficienza della Regione Veneto. Al tavolo, la presidente del Csa Elisa Romani, il consigliere Giovanni Casellato e il direttore Paola Spinello, accompagnati e supportati dal sindaco di Adria, Massimo Barbujani.

“E’ stato un confronto utile - commentano dal Csa - che nasce dall’interessamento diretto del sindaco, il quale già a maggio, a seguito del primo controllo di gestione, aveva avviato un dialogo con la Regione e con l’assessore Lanzarin, incontrata lo scorso luglio, per garantire tutto il sostegno necessario all’ente adriese”.

Al centro della discussione, le difficoltà del Csa di rispettare pienamente il piano di risanamento, complicate sia dagli aumenti delle rette sia dall’introduzione della nuova modalità di erogazione delle Idr, il cosiddetto “case mix”, e dalla sospensione dell’attribuzione delle Idr a partire da luglio. Secondo quanto emerso, la Regione si è detta disponibile a valutare un possibile adeguamento in considerazione dello scostamento comunque contenuto, riconoscendo l’impegno profuso dall’ente.

“L’incontro ha permesso di avviare un dialogo diretto con gli uffici regionali - sottolineano dal Csa - e di far presente le difficoltà che strutture come il Csa devono affrontare quotidianamente: utenza sempre più fragile con bisogni sanitari complessi, un turnover elevato tra gli ospiti, tempi lunghi tra decessi e nuovi ingressi, la necessità di differenziare l’offerta dei servizi, e i costi previdenziali del personale, totalmente a carico dell’ente, che risultano rilevanti vista la natura usurante delle mansioni”.

Il confronto segna dunque un passo importante per il Csa nella costruzione di relazioni costanti e collaborative con la Regione. L’auspicio, come spiegano dal consiglio di amministrazione, è quello di mantenere “un’interlocuzione continua, finalizzata a garantire sostenibilità e qualità dei servizi”.

Non manca un ringraziamento esplicito al primo cittadino: “Il supporto del sindaco Barbujani è stato costante e determinante - concludono dal Csa - la sua disponibilità a fianco dell’ente ha permesso di dare visibilità alle problematiche e di cercare soluzioni condivise, fondamentali per tutelare i nostri ospiti e il lavoro del personale”.

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