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Bacini di laminazione, “fare presto”

“E non siano soltanto a nostro carico”. Aperto l’avviso per la conta dei danni da maltempo

Bacini di laminazione, “fare presto”

L’amministrazione invoca un nuovo confronto tra enti per cercare di contrastare la problematica degli allagamenti. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il sindaco Giovanni Rossi, approfittando dello spazio dedicato alle comunicazioni finali, ha voluto anticipare le prossime mosse per provare a limitare il ripetersi di emergenze a seguito di fenomeni piovosi particolarmente intensi.

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“Lo scorso venerdì ho incontrato il prefetto - ha spiegato Rossi di fronte all’assemblea cittadina - e le ho chiesto di indire una riunione urgente con gli enti di secondo grado, ovvero il Consorzio di bonifica ed Acquevenete, per verificare lo stato della progettualità di cui attendiamo notizie dall’anno scorso. L’esecuzione delle opere di questa progettualità non può essere a carico dell’amministrazione comunale di Badia, se non in minima parte. Chiedo quindi anche alla minoranza di sollecitare i propri interlocutori affinché facciano presente agli enti di secondo grado questa emergenza che si verifica nel comune già da qualche anno”.

In occasione di un consiglio comunale dello scorso anno che aveva da poco seguito un’altra emergenza dovuta ad eventi meteorologici straordinari, il primo cittadino aveva spiegato che dal confronto con gli enti era emersa la volontà di mettere in campo una progettualità per trovare soluzioni tecniche. Tra le opzioni c’era la costruzione di bacini artificiali e di verificare se ci sia la possibilità di far confluire l’acqua in eccesso con la predisposizione di linee e pompe.

Nell’ultima assemblea cittadina, Rossi ha poi richiamato l’avviso pubblicato da qualche giorno sul sito internet dell’ente badiese nel quale si è dato il via al censimento dei danni registrati a beni mobili e immobili dalla cittadinanza in seguito agli eventi meteorologici eccezionali della scorsa settimana; un passaggio propedeutico all’eventuale richiesta di “indennizzi” regionali. “Quando sarà il momento - ha infatti specificato - la Regione darà pochissimo tempo al Comune per presentare le schede per la rendicontazione dei danni”. L’invito del primo cittadino è stato quindi quello di “fare fotografie, raccogliere documentazioni e fatture per essere pronti”, ricordando quindi l’emissione di due ordinanze, una per la chiusura delle scuole e l’altra per la sospensione delle attività sportive, per sottolineare lo stato di emergenza in cui si trovava la cittadina altopolesana.

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