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CALCIO SERIE D

Adriese, la rimonta è vincente

Prima vittoria per la formazione granata. Vanno sotto e poi il San Luigi viene ribaltato

Habemus, finalmente, prima vittoria della stagione 2025-26 per l’Adriese. Un 2-1 di platino, quella raccolto all’ottavo tentativo (ossia la settima giornata del campionato di Serie D, girone C, oltre al match perso in coppa) dai granata, nello scontro salvezza contro i triestini del San Luigi.

Il successo scaccia-crisi, peraltro, matura in modo rocambolesco, ovvero davanti al ‘Bettinazzi’ e in rimonta nella ripresa, dopo lo svantaggio iniziale alla fine del primo tempo firmato dal rigore di Abdulai che aveva fatto vedere i sorci verdi al pubblico di casa. Segno della capacità della giovane truppa di Massimo Pedriali non solo di reagire sul piano psicologico ad una spirale sempre più negativa, ma anche di tirare fuori quel qualcosa in più che mancava sul fronte offensivo. Così l’Adriese allontana gli incubi ambientali tipici della zona retrocessione e agguanta al terz’ultimo posto (6 punti) il gruppone play-out, assieme al San Luigi stesso e alla Luparense.

Decisivo, a tal proposito, l’agognato ritorno dall’infortunio di Di Maira, che dura lo spazio di soli 26 ma decisivi minuti (l’attaccante dovrà uscire nel finale “ma non è nulla di grave”, assicura Pedriali dopo la gara): sì, perché è proprio il bomber siciliano, al 20’ della ripresa, una volta entrato da pochi istanti, ad interrompere dopo 392’ il digiuno di gol dell’Adriese, ribadendo in rete tramite una bella incornata l’altrettanto pregevole cross di Zuolo per l’1-1. La coppia Zuolo-Di Maira sfiora poco dopo il raddoppio (stavolta la torsione dell’attaccante è fuori bersaglio), che tuttavia arriva al 34’: punizione di Zanchetta, capocciata del nuovo entrato Bedeschi e respinta di Corbatto, sulla quale si avventa Stalla per il 2-1 che fa esplodere il ‘Bettinazzi’ a corredo di una ripresa giocata al galoppo dall’Adriese.

Che, tuttavia, nel primo tempo fatica assai, sulla falsariga delle ultime uscite. Dopo un tentativo fuori misura di Cescon al 7’ è il San Luigi a sfiorare il vantaggio (11’) con Butti, che dopo aver freddato Bah e Frison calcia sul fondo. Poi la gara si mette in salita: vedi l’infortunio di capitan Gasparini, la parata di Corbatto sulla punizione di Busetto (42’) e, soprattutto, il gol ospite realizzato su rigore dubbio (fallo di Bah su Butti) al 46’ dalla bestia nera Abdulai, che negli anni scorsi aveva colpito tre volte i granata con la maglia del Montebelluna. E menomale che Adorni nel recupero, con i suoi tramortiti, sfodera una parata super con i piedi a tu per tu su De Nuzzo, che in caso contrario avrebbe avuto risvolti fatali. Invece, siccome ciò che non uccide fortifica, l’Adriese resta in vita e può dare il là alla riscossa nel secondo tempo, nella speranza che infonda energia e fiducia per il prosieguo del campionato.

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