Cerca

Rovigo

Rifiuti, il consiglio vuole chiarezza

Il presidente del consiglio Moretto convoca una riunione monotematica dopo i contrasti in cda di Ecoambiente

Rifiuti, il consiglio vuole chiarezza

I pesanti contrasti all’interno del Cda di Ecoambiente divampati nei giorni scorsi, le prospettive future della società sul fronte degli investimenti e della revisione del piano industriale, lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione dell’impianto a biometano di Sarzano finanziato da fondi PNRR per l’intero ammontare dell’investimento, ossia 20 milioni di euro. Di carne al fuoco di cui discutere a proposito della società pubblica titolare del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in Polesine, ce n’è molta. E di certo, quelli elencati sono solo alcuni dei temi “caldi” che l’aula potrà affrontare insieme al consiglio di amministrazione.

Per questo, venerdì mattina il presidente del consiglio comunale Mattia Moretto ha inviato formalmente al presidente della società Pier Paolo Frigato la richiesta di disponibilità a partecipare ad una seduta straordinaria tutta dedicata ad Ecoambiente. Dunque a breve, appena sarà individuata una data che metta d’accordo tutti, l’aula sarà convocata in via straordinaria. E al tavolo della giunta, insieme al sindaco Valeria Cittadin e agli assessori, siederanno anche il presidente Frigato, l’amministratore delegato Alberto Patergnani e la vicepresidente Patrizia Cassetta. Come detto, la proposta di un consiglio straordinario con, al centro, Ecoambiente ed il suo vertice, arriva proprio nei giorni “caldi” delle polemiche e dello scambio di accuse al vetriolo tra Frigato e Patergnani.

La circostanza non è casuale: “Il consiglio comunale di Rovigo - spiega il presidente Moretto - si è dato l’obiettivo di fare un consiglio comunale su ognuna delle società partecipate. Abbiamo iniziato con As2 lo scorso 7 ottobre e, in questi giorni, molti consiglieri hanno caldeggiato di incontrare il Cda di Ecoambiente, anche alla luce degli ultimi fatti”. Moretto ha anche firmato la convocazione della nuova seduta in aula, per i lavori di “ordinaria amministrazione”. L’aula si riunirà quindi giovedì prossimo alle 15 per affrontare un ordine del giorno di 12 punti tra i quali figura anche la mozione “Riconoscimento dello Stato di Palestina”, presentata in una seduta precedente dalla Civica per Rovigo, a prima firma della capogruppo Elena Biasin, ma poi ritirata dopo la discussione per arrivare ad un testo condiviso con la maggioranza.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400