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Cassazione

Ditta e condominio responsabili se i ladri entrano

La Suprema Corte ribalta la sentenza d’appello

Ditta e condominio responsabili se i ladri entrano

La Corte di Cassazione ha stabilito che, se dei ladri approfittano dei ponteggi installati per lavori di ristrutturazione e riescono a entrare in un appartamento, la ditta esecutrice e il condominio devono rispondere dei danni. La decisione nasce da un caso avvenuto a Salerno, dove una proprietaria del quinto piano si era vista svaligiare casa tra le 19 e le 19.45, dopo che i malviventi avevano usato le impalcature come una scala per raggiungere la veranda e forzare la porta d’ingresso.

L’impresa si era difesa sostenendo di aver adottato misure di sicurezza, come un cancello al piano terra e reti elettrosaldate, ma il ponteggio si trovava accanto a un finestrone del vano scale, che permetteva un accesso diretto. In primo grado l’azienda era stata condannata a pagare 21 mila euro di risarcimento, ma in appello i giudici avevano ribaltato la sentenza, ritenendo che l’impalcatura fosse soltanto una “occasione agevolatrice” del furto.

La Cassazione, invece, ha riconosciuto che il ponteggio aveva avuto un ruolo causale determinante: la struttura, priva di illuminazione e sistemi d’allarme, aveva consentito ai ladri di raggiungere facilmente il balcone dell’appartamento. Per i giudici, quindi, non si è trattato di una semplice coincidenza, ma di una mancanza di sicurezza concreta e prevedibile.

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