Cerca

rovigo

Buone pratiche di accoglienza

Festival delle migrazioni

Buone pratiche di accoglienza

Ha chiuso ieri i battenti l’edizione del Festival delle migrazioni, sotto il titolo “Oltre il mare, oltre i muri. Un orizzonte di speranza per una nuova città”, con la sua terza e ultima giornata. Dopo il pomeriggio di lunedì a Palazzo Angeli, sede del Cur, e la grande partecipazione martedì al Cinema Teatro Duomo, con il secondo approfondimento testimonianza, ieri l’ultimo evento del programma: “Accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati: un confronto con le buone pratiche”.

Il pomeriggio, alla Fisppa dell’Università di Padova, il “Cubo” del Censer, ha preso avvio con i saluti del vescovo Pierantonio Pavanello e della vicepresidente della Fondazione Cariparo Damiana Stocco. Poi la proiezione del video “Spurred by a destination”, realizzato da Coop Coges di Mestre. A seguire, un focus sul lavoro socio educativo con i minori che giungono soli nel nostro Paese: a riflettere su opportunità, passi fatti e sfide future, Luca Agostinetto, docente dell’Università di Padova, e Arianna Thiene, docente Università di Ferrara, che hanno illustrato la condizione giuridica dei minori stranieri non accompagnati.

Largo poi ai laboratori, a cominciare da quello su strumenti e strategie per l’inclusione nel sistema scolastico, con il confronto fra insegnanti e l’esperienza del Cpia di Udine, a cura della dirigente scolastico Flavia Virgilio, fino alle strategie di accoglienza e inclusione possibili, da parte degli operatori di servizi e dell’Ulss e degli assistenti sociali Filippo D’Andria, del Comune di Venezia, e Anna Paganotto, della cooperativa Elleuno di Venezia.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • frank1

    31 Ottobre 2025 - 09:22

    istituite le zone rosse?? chissa' mai perchè....

    Report

    Rispondi