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Pace e scuole per il 4 novembre

La cerimonia

Pace e scuole per il 4 novembre

 Un appello alla pace nel Giorno dell'unità nazionale e delle Forze Armate. Nelle due cerimonie che si sono tenute a Occhiobello e a Santa Maria Maddalena, autorità civili e militari, dopo la deposizione delle corone, l’alzabandiera e l’inno nazionale, hanno ricordato la fine della Grande Guerra e i conflitti ancora in corso dove vi sono militari impegnati nella collaborazione con la comunità internazionale affinché i conflitti cessino.

Sono stati menzionati il capitano Massimo Ranzani e il sottotenente Mauro Gigli, giovani che, come i caduti nelle guerre, non hanno potuto vivere il loro futuro perché brutalità e violenza li hanno sopraffatti.

Un pensiero anche per i Carabinieri Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello, militari che hanno perso la vita a ottobre in un'esplosione durante un'operazione di sgombero.

Alle cerimonie hanno partecipato alcune classi dei plessi della scuola secondaria di primo grado, nei loro interventi le parole di Trilussa, Ungaretti e Rodari per richiamare i valori della pace e della concordia tra gli uomini.

La mattinata si è svolta con il patrocinio del Comune, in collaborazione con l’associazione nazionale Alpini, gruppo di Occhiobello e l’associazione nazionale Carabinieri, sezione di Occhiobello.

Un momento di ricordo fondamentale per chi ha dato la vita per ideali di pace e di libertà.

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