VOCE
Giustizia in polesine
07.11.2025 - 20:31
Una Procura ridotta all’osso, con due soli sostituti procuratori rimasti, di cui uno già trasferito, rispetto ai sei previsti dalla pianta organica, che è riuscita comune a smaltire una parte di arretrato. Tutto questo mentre le statistiche mostrano un’impennata di reati predatori.
I dati ufficiali sull’attività degli uffici al secondo piano del palazzo di giustizia di via Verdi fra il primo luglio 2024 e il 30 giugno 2025, raccolti in vista dell’inaugurazione del prossimo anno giudiziario, sembra quasi un grido di dolore sulla situazione che sta vivendo la giustizia a Rovigo. Che non è solo il Polesine, visto che il circondario della Procura di Rovigo comprende 80 Comuni, i 50 della Provincia di Rovigo e 30 della Bassa Padovana.
“Giustizia inquirente”, visto che, si parla solo dei fascicoli della Procura e non dei processi, che nel periodo considerato ha ridotto l’arretrato di quasi un migliaio di fascicoli, 881, riuscendo a chiudere quasi 11mila procedimenti, 10.980 per la precisione, dei quali 4.956 nei confronti di soggetti noti, 5.077 nei confronti di ignoti e 947 atti non costituenti notizia di reato, a fronte dei 10.099 che si sono aggiunti nello stesso periodo, 4.723 verso noti, 4.434 verso ignoti e 942 atti non costituenti notizia di reato. In particolare, 1.413 furti, dei quali 1.115 contro ignoti, 1.183 furti aggravati, dei quali 959 contro ignoti, 1.578 furti in abitazione, dei quali 1.489 verso ignoti, 115 rapine, delle quali 47 con autori ignoti, 104 estorsioni, 1.140 truffe e 51 truffe aggravate per il conseguimento di pubbliche erogazioni, 168 reati di appropriazione indebita, 89 ricettazioni e 11 casi di riciclaggio. E poi, ancora, 473 reati da “Codice rosso”, ovvero violenze di genere, con 125 denunce per stalking, 60 per violenza sessuale e un tentato femminicidio , 88 reati ambientali, 16 omicidi stradali.
“La situazione di scopertura dei magistrati togati della Procura della Repubblica di Rovigo - scrive il procuratore Manuela Fasolato - è da tempo molto elevata essendo del 66% effettiva (e 83% giuridica), in quanto sono presenti in servizio solo il procuratore e due sostituti procuratori rispetto ai sei sostituti che dovrebbero essere in pianta organica, che è comunque sottodimensionata rispetto al carico di lavoro e flusso, essendovi una media pro capite di procedimenti contro noti superiore a quella nazionale”. In che senso dell’83% giuridica? Perché sulla carta uno dei due sostituti procuratori dovrebbe essere già partito, ma è stato trattenuto proprio per non azzoppare definitivamente l’operatività della Procura: “Un sostituto presente - spiega il procuratore - è già stato trasferito ad altro ufficio con delibera del Consiglio superiore della magistratura del settembre 2025, con trasferimento sospeso a norma dell’articolo 10 bis dell’ordinamento giudiziario per sei mesi in ragione delle scoperture e quindi sino a marzo 2026”. L’articolo in questione, infatti, recita che “il Consiglio superiore della magistratura, nel disporre il tramutamento che comporta o rende più grave una scopertura del 35% dell’organico dell'ufficio giudiziario di appartenenza del magistrato interessato alla procedura, delibera la sospensione dell'efficacia del provvedimento sino alla delibera di copertura del posto lasciato vacante”. Qui siamo a quasi il triplo. Un problema anche per la copertura dei turni, perché in ogni momento del giorno e della notte, festivi inclusi, deve esserci sempre un pm di turno.
“La scopertura dei magistrati è variabile nel tempo - precisa ancora la dottoressa Fasolato - ma continuativa, in quanto da luglio 2024 a luglio 2025 è stata del 33%, da luglio 2025 a settembre 2025 è stata del 50%, da settembre 2025 a dicembre 2025 è del 66% effettiva e 83% giuridica. Diverrà del 50%, sempre rilevante, dal 18 dicembre prossimo con l’arrivo di due magistrati ordinari in tirocinio”. Ovvero giudici in formazione che, dopo aver superato il concorso di accesso alla magistratura, devono svolgere un periodo di tirocinio di 18 mesi.
Non troppo meglio va sul fronte del personale della Procura: “Al pari grave è la scopertura del personale amministrativo al 34%, 20 su 30 - precisa il procuratore - la scopertura giuridica ed effettiva nella fascia dei funzionari giudiziari è del 57,14% essendo presenti solo 3 su 7 in pianta organica e dal primo dicembre uno di questi 3 funzionari cesserà il servizio per pensionamento raggiungendosi così una scopertura del 71,42% nella fascia”.
In questo momento i riflettori sono accesi proprio sulla “riforma delle giustizia”, che prevede la separazione delle carriere fra magistratura requirente e magistratura giudicante. Al di là del pensiero su questo riforma, è chiaro che in questo momento l’emergenza è sulle piante organiche, perché procure che si trovano ad aver problemi perfino a coprire i turni dei pm è davvero qualcosa di pericoloso. Perché è il pm di turno che dà le disposizioni agli inquirenti nel caso, per esempio, di una morte sul lavoro. E’ lo stesso pm che deve poi coordinare le indagini, disporre accertamenti, valutare la richiesta di rinvio a giudizio e presentarsi in udienza preliminare. Senza contare che poi, è sempre un pm a dover rappresentare l’accusa in ciascuno dei processi: anche se ci sono 8 magistrati onorari che ricoprono il ruolo di vice procuratore onorario, con i numeri che ci sono a Rovigo questo appare davvero impossibile.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 