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Omaggio ai patrioti carbonari

Al via la 24esima rassegna in programma fino al 9 novembre rievocazioni e banchetti storici

Omaggio ai patrioti carbonari

E’ partita a Crespino la 24esima edizione della rassegna “Giornate della carboneria”, appuntamento ormai tradizionale dedicato alla memoria dei moti carbonari che segnarono la storia del Polesine e dell’Italia pre-unitaria. L’apertura ufficiale si è tenuta giovedì sera nella sala consiliare del Comune, dove il comitato della biblioteca, presieduto da Bruno Malaspina, con il sindaco Angelo Malaspina e l’assessore alla Cultura Fabiola Carravieri, ha accolto il pubblico e introdotto la lectio magistralis del professor Marco Chinaglia, storico e docente. La conferenza, intitolata “Da Crespino allo Spielberg: personaggi e luoghi della Carboneria in Polesine”, ha ripercorso il legame profondo tra il territorio polesano e il movimento carbonaro, soffermandosi in particolare sul ruolo centrale di Crespino.

“La Carboneria in Polesine è nata idealmente a Crespino - ha ricordato Chinaglia sottolineando come la presenza della Pretura avesse reso il paese un punto di riferimento politico e giudiziario all’inizio dell’Ottocento - Valorizzare la nostra storia significa restare e studiare il nostro passato”.

All’incontro hanno partecipato il sindaco di Fratta Polesine, Giuseppe Tasso, e il vice Alessandro Baldo, a testimonianza del gemellaggio tra i due comuni nel nome della storia e della memoria condivisa. Presenti anche i rappresentanti del Comitato biblioteca di Villanova Marchesana, con cui è in corso una nuova collaborazione culturale, e i membri dell’Università Popolare di Crespino.

La rassegna, in programma dal 24 ottobre al 9 novembre, è realizzata con il contributo del Ministero del Turismo, della Fondazione Cariparo, della Regione Veneto, del Comune di Fratta Polesine e con il patrocinio della Provincia di Rovigo. Le celebrazioni sono iniziate con un viaggio di tre giorni a Brno, dove i partecipanti hanno visitato la fortezza dello Spielberg, oggi sede del Museo Civico, antica prigione dei Carbonari polesani.

Il calendario prosegue con numerosi appuntamenti. A Fratta Polesine è allestita in Villa Badoer una mostra fotografica curata da Francesco Pulga. Stamattina gli studenti delle scuole diventeranno guide turistiche per i loro compagni, mentre nel pomeriggio, alle 17.30, la Sala Civica Comunale ospiterà un incontro di approfondimento su Felice Foresti, a cura di Rizieri Fuzzi e la docente Maria Lodovica Mutterle. La giornata si chiuderà con una drammatizzazione storica del banchetto carbonaro. Gran finale domenica 9 novembre, dalle 14, con la rievocazione del banchetto segreto dell’11 novembre 1818 nella suggestiva Villa Molin Avezzù, ad ingresso libero. A seguire, le vie del centro di Crespino si animeranno con figuranti, musicisti e atmosfere d’epoca, per un viaggio nel tempo.

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