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Adriese, trionfo con batticuore

Con il Vigasio ottima gara e seconda vittoria di fila. Ma che brividi nel finale

Adriese, trionfo con batticuore

Con il Vigasio ottima gara e seconda vittoria di fila. Ma che brividi nel finale

Per la prima volta in campionato, non solo l’Adriese vince la sua seconda gara di fila, ma esce pure dalla zona playout. È trionfale, dunque, per i colori granata il match valido per l’11esima giornata del girone C di Serie D contro il Vigasio del grande ex Michele Florindo, battuto meritatamente per 3-2, al netto del batticuore finale quando la gara sembrava ormai chiusa.

Grazie in primis ad un Cescon in formato deluxe e autore di una doppietta, gli uomini di Massimo Pedriali ridimensionano i veronesi degli ex Moras e Gerevini, dimostrando col secondo tris di reti consecutivo di aver scordato i balbettii offensivi d’inizio stagione. E la classifica, 12esimo posto e +2 sulla zona rossa, ringrazia. Insomma, questa squadra sta finalmente ingranando, sia sul piano dei singoli che del gioco, per non dire della crescente forza mentale. Del resto l’approccio di questa Adriese in forte crescita è guerresco fin da subito, vedi le due capocciate centrali di Lolli e Cescon nei primi 3’.

E al 4’ ecco il vantaggio: rinvio maldestro del portiere Quintarelli che incoccia Cescon, abile ad involarsi e ad eludere il recupero della difesa depositando un rasoterra mancino. 1-0. Lolli (miglior gara in granata pure per lui), lanciato dal solito Cescon, va vicino al raddoppio al 7’ (tiro però centrale), ma al 9’ arriva la doccia fredda: l’ex Frison legge male un lancio dalle retrovie facendosi scavalcare e prestando il fianco allo scatto di Cantonati, bravo poi a freddare Adorni in uscita. 1-1. L’Adriese però, ad eccezione di un brivido procurato da un tiro di Ruffato, indirizzato in porta ma deviato incredibilmente dal compagno Cantonati, riprende ben presto a macinare gioco.

Andreoli, il vero signore del centrocampo granata, scaglia una potente punizione dalla distanza alzata in corner da Quintarelli (27’) e sul successivo corner Cescon si mangia un gol fatto da due passi. Cescon, peraltro, “cala” il bis poco dopo (38’) colpendo debolmente di testa liberissimo un gran cross di Zuolo. Ma il nuovo vantaggio è nell’aria: 41’, traversone di Zuolo sulla sinistra che pesca libero sul versante destro Berton, bravo a sferrare un destro potente deviato in porta da un difensore. 2-1. “L'apoteosi del 3-5-2”, dirà raggiante nel dopo gara Pedriali.

Nella prima parte della ripresa, i granata addormentano la gara e l’unica emozione è regalata dagli ultras della Gradinata Est, che srotolano uno striscione polemico all’indirizzo dell'ex vicepresidente Roberto Scantamburlo (“R. Scantamburlo: mantieni la parola data“), reo a loro dire di non aver dato il via libera alla sponsorizzazione promessa alla nuova società da parte delle Cartiere del Polesine. Alla mezz’ora Cescon chiude i conti con una galoppata magistrale, suggellata da un destro altrettanto splendido sotto porta. 3-1.

Tuttavia nel finale il Vigasio rinviene: Moras, nel suo unico squillo, insacca il tap-in del 3-2 dopo la traversa di Casarotti (42’), poi Gerevini e Cantonati nel recupero fanno venire i brividi al “Bettinazzi”, ma la mira è di poco imprecisa e il risultato non cambia più.

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