Cerca

POLITICA

“Obiettivo: fare un consigliere”

Noi Moderati apre la sede di piazza Vittorio Emanuele II

“Obiettivo: fare un consigliere”

Noi Moderati apre la sede elettorale nel salotto della città, in piena piazza Vittorio, e con il dirigente regionale Massimo Carravieri ribadisce la sfida a Forza Italia: “In provincia di Rovigo vogliamo prendere più voti di loro”, ripete. E traccia l’obiettivo: “Eleggere due consiglieri su scala regionale di cui uno in provincia di Rovigo”. Sfida difficile, d’accordo: “Ma siamo la quarta forza del centrodestra, riconosciuta ai tavoli regionali. Per la prima volta ci presentiamo alle Regionali, e saremo presenti in tutte sette le province del Veneto. In Polesine schieriamo una lista composta da candidati preparati, conosciuti e radicati sul territorio”, dice Carravieri.

Accanto a lui, al taglio del nastro del punto elettorale, i cinque candidati di Noi Moderati: il badiese Adino Rossi, il sindaco di Crespino Angelo Malaspina, l’ex candidata sindaco di Porto Viro Armida Panizzo, l’ex assessore rodigino Gianni Saccardin e Jlenia Casellato.

“Quello che vogliamo proporre è uno stile nuovo di fare politica, lontano dai toni urlati, e arrivare a ottenere un buon radicamento tanto nella città capoluogo quanto in provincia”, le parole di Saccardin. Armida Panizzo, dal canto suo, sottolinea: “Ogni partito prima di diventare grande è stato piccolo. Noi oggi siamo in quella situazione, ma vogliamo e possiamo crescere e diventare una forza importante del centrodestra”. Per Adino Rossi, chiaro il punto programmatico a difesa dell’ambiente: addosso, sfoggia un manifesto che recita “no inceneritore, no biometano”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400