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ELEZIONI

“Due assessori a Fi? Il minimo”

Il coordinatore regionale: “Vittoria scontata, divertente la competizione tra noi alleati”

“Due assessori a Fi? Il minimo”

Mancano poco più di 10 giorni alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre e lunedì Forza Italia ha portato in città il deputato nonché coordinatore regionale Flavio Tosi, che è anche candidato come capolista degli azzurri in tutte le province per tirare la volata e presentare ufficialmente la lista con i suoi cinque candidati: il capolista Tosi, che il coordinatore provinciale e deputato Piergiorgio Cortelazzo nel fare gli onori di casa ha presentato, non senza ironia, come “il capolista che non volevamo ma ci hanno imposto” che “è in campagna elettorale continua dalle comunali di Verona, le politiche, le europee e adesso queste regionali” ma, soprattutto, l'uomo che “ha il compito di guidare questa nuova fase politica e istituzionale per formare la nuova giunta”. Dopo il capolista, è stata la volta di Giovanni Rossi, “sindaco di Badia Polesine da otto anni, che è anche consigliere provinciale” sempre per usare le parole di Cortelazzo. Poi Matteo Franzoso, “amministratore di Adria, consigliere provinciale e il primo a mettersi a disposizione”, Lucia Merlin “avvocato e vicepresidente di Asm spa, espressione del circolo cittadino” e, infine, la candidata che il coordinatore provinciale ha definito “una ragazza che si è iscritta da tre giorni a Forza Italia”, ossia Layla Marangoni “che ha il copyright del partito da sempre e in qualsiasi situazione e che questa volta è anche sindaco di Taglio di Po”.

In generale, la linea della conferenza è stata quella iniziata giovedì scorso con la visita del coordinatore nazionale dei giovani Simone Leoni: ribadire che Forza Italia ha diritto al ruolo che le spetta nella prossima giunta regionale. Lo ha rimarcato il coordinatore cittadino Andrea Bimbatti nell'aprire l'incontro: “Ci guadagniamo sul campo il rispetto che forse il procedente governatore (Luca aia, ndr) non ha avuto. So che non dovrei dirlo”. E, anca: “Spero che qualcuno ridiscuta la geografia elettorale del nostro territorio perché due consiglieri regionali per Rovigo e Belluno sono pochi”. Poi la parola è passata al sindaco Valeria Cittadin, passata per un saluto, che ha sottolineato: “Forza Italia ha un ruolo importante nell'amministrazione. Con Andrea (Bimbatti, ndr) siamo ormai una coppia di fatto e in Cortelazzo abbiamo un punto di riferimento”. A chiudere i lavori Flavio Tosi che ha fissato i tre punti fondamentali per gli azzurri in Regione: “Sanità e liste d'attesa, un problema reale sia per la diagnostica che per gli interventi programmati”, insieme a “infrastrutture – ha evidenziato – perché questa parte del territorio regionale ha delle carenze”. Infine: “Siamo la Regione con le norme urbanistiche e ambientali – ha concluso - più lente, rigide e meno competitive”.

Sulla complessità della sfida alle porte, Tosi, incalzato, ha puntualizzato: “La complessità non sta nel chi vince o chi perde, quello è scontato. È divertente la competizione interna al centrodestra, tra noi, Fratelli d'Italia e la Lega. Noi siamo ottimisti, con i numeri che abbiamo sopra il 10%, due assessori sono il minimo sindacale. Poi le deleghe vengono attribuite in base ai numeri”. Sabato alle 18, all'agriturismo La Bisa di Trecenta, ci sarà una nuova presentazione dei candidati alla presenza del capogruppo Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri e del ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati oltre a Tosi, Cortelazzo, Bimbatti e al vicesegretario provinciale Luigi Viaro.

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