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La Virgo Fidelis protegge l’Arma

Una toccante cerimonia

La Virgo Fidelis protegge l’Arma

Ieri a Rovigo nella chiesa di Sant’Antonio Abate-San Domenico, il vescovo Pierantonio Pavanello ha celebrato, alla presenza del comandante provinciale carabinieri di Rovigo, colonnello Edoardo Campora, messa per la ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei carabinieri. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari della città, tutti gli ufficiali dell’Arma in forza al comando provinciale, compresi i comandanti delle compagnie di Adria e Castelmassa, buona parte dei comandanti di Stazione del territorio provinciale, unitamente al personale della sede. Alla celebrazione hanno preso parte una rappresentanza dei reparti speciali presenti sul territorio, ovvero della “componente forestale” dell’Arma e del Nucleo ispettorato del lavoro, le sezioni Anc dei Carabinieri in congedo della provincia, nonché le vedove e gli orfani dei militari deceduti.

Nella circostanza, il comandante provinciale ha ricordato che in questo giorno è ricorso anche l’83esimo anniversario della “Battaglia di Culqualber”, combattuta in Africa orientale durante il secondo conflitto mondiale, dove, il 21 novembre 1941, i carabinieri e gli Zaptiè del primo Gruppo carabinieri reali mobilitato, si sono immolati a difesa di un caposaldo, resistendo per ben tre mesi, in condizioni estreme, contro soverchianti forze nemiche. Per tale fatto d’armi è stata concessa la seconda medaglia d’oro al valor militare alla bandiera dell’Arma dei carabinieri. Nella stessa giornata si è celebrata anche la “Giornata dell’orfano”, cui l’Onaomac ha destinato sempre una affettuosa attenzione, sostenendoli, fino alla piena indipendenza economica.

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