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Sanita’

Cittadella, in arrivo altri 150 posti

I lavori da 640mila euro interesseranno l’area alla destra dell’ingresso, verso il blocco C

Cittadella, in arrivo altri 150 posti

“Bella la Casa della comunità, ma io la macchina, dove la lascio?”. E’ per rispondere in anticipo a questa domanda, che l’Ulss Polesana ha pensato di realizzare un nuovo grande parcheggio da 150 posti davanti alla Cittadella sociosanitaria di Rovigo, nella quale sono in corso i lavori per realizzare, appunto, una delle cinque Case della comunità del Polesine, insieme a quelle di Badia Polesine nel Punto Sanità, di Porto Tolle nell’attuale Centro sociosanitario, di Castelmassa, sempre al Punto Sanità e di Adria, nella sede del Distretto, nella parte del vecchio ospedale.

Nei giorni scorsi il direttore generale dell’Ulss Pietro Girardi ha firmato la delibera di “Approvazione del progetto esecutivo per l’ampliamento ed efficientamento del parcheggio della Cittadella sociosanitaria di Rovigo e contestuale indizione della procedura negoziata per l’affidamento dei lavori”. A spanne, il progetto, che vale ben 640mila euro, prevede di realizzare una un nuovo grande spazio dedicata alla sosta, nell’area attualmente prativa a destra dell’entrata, verso corpo C, dove appunto si sta realizzando la Casa della comunità di Rovigo. Sono previsti circa 150 posti aggiuntivi rispetto ai circa 100 presenti in quell’area, che saranno comunque riorganizzati per garantire una migliore fruibilità degli spazi di sosta. E’ previsto anche il taglio di alcuni alberi, ma che sarà poi seguito da nuove piantumazioni in conformità al regolamento del verde del Comune di Rovigo. Ma, si spera, anche di qualche pianta in più.

Già lo scorso febbraio l’Ulss Polesana ha trasmesso alla Crite, la Commissione Regionale per l’investimento, tecnologia e edilizia, organo di supporto alla Regione per la valutazione tecnica dei progetti di edilizia sanitaria, lo studio di fattibilità per la realizzazione del nuovo parcheggio e, a settembre, la Crite ha espresso parere favorevole al finanziamento di 640mila euro per la realizzazione dell’intervento. Il 29 settembre, nell’ambito dell’accordo quadro sottoscritto da Azienda zero per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura di progettazione, direzione lavori, verifiche e collaudi per l’attuazione del Pnrr delle aziende sanitarie, l’Ulss ha sottoscritto il contratto per la redazione del progetto esecutivo di ampliamento ed efficientamento del parcheggio della Cittadella con il raggruppamento temporaneo formato da Proteco Engineering, M&E, T14 Associati, DBAcustica Engineering e Geologo Vidali Alessandro, Il 5 novembre è stata effettuata la verifica preventiva della progettazione esecutiva e, visto l’esito favorevole del rapporto conclusivo di verifica, il progetto è stato validato.

Approvando il progetto è stato approvato anche di indire la procedura di affidamento per l’esecuzione dei lavori per un importo a base d’asta pari a 511.575 euro più Iva, dei quali 10.893 di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso di gara e costi della manodopera stimati in 81.365 euro, con procedura negoziata utilizzando la piattaforma Sintel.

I lavori per la Casa della comunità di Rovigo , progettata da Politecna Engineering, interessano 4.215 metri quadri dei 23.000 complessivi della cittadella sociosanitaria, per un costo di 4,1 milioni. Già, ma cosa cono queste Case della comunità? Una sorta di Punti sanità 2.0, ovvero strutture nelle quali troveranno sede, sostanzialmente, equipe di medici di medicina generale di continuità assistenziale, specialisti, assistenti sociali e, gli infermieri “di comunità”, figura che dovrebbe essere una sorta di rivoluzione nella rivoluzione. Lo scopo è quello di garantire un presidio medico ed un’assistenza infermieristica, ma anche altri servizi ambulatoriali e la diagnostica di laboratorio di base, ma non solo, diventando una sorta di “filtro” all’ospedale. Una soluzione che, secondo la riorganizzazione dell’assistenza socio sanitaria territoriale prevista dal Decreto 77 del Ministero della Salute del maggio 2024 e finanziata dalla missione 6 del Pnrr, dovrebbe ridurre la pressione nei Pronto soccorso e divenire un riferimento più a portata di mano per chi fanno i conti con patologie croniche. Questa “rivoluzione” in Polesine ha portato oltre 15 milioni di fondi Pnrr, per le cinque Case della comunità, ma anche per la Centrale operativa territoriale di Adria, l’Ospedale di Comunità di Rovigo e per la Nuova Centrale operativa territoriale di Rovigo.

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