Cerca

L’INTERVISTA

“Costituirò un ufficio Polesine”

Cristiano Corazzari, forte di 4.104 preferenze, ringrazia chi l’ha votato. “Mi spenderò per Rovigo h24”

“Costituirò un ufficio Polesine”

Cristiano Corazzari alla cena di fine campagna elettorale

Cristiano Corazzari, forte di 4.104 preferenze, ringrazia chi l’ha votato. “Mi spenderò per Rovigo h24”

Sanità e lavoro. Sono le richieste che nella sua corsa a un posto in consiglio regionale ha raccolto dall’Alto al Basso Polesine il neo consigliere regionale della Lega Cristiano Corazzari ha raccolto. Il cinghiale che tutti rincorrevano nella “battuta di caccia” verso Palazzo Ferro Fini non è stato acchiappato. E Cristiano Corazzari, sul podio delle preferenze in provincia di Rovigo, con 4.104 voti, terzo dopo Luca Zaia e Valeria Mantovan. tira un sospiro di sollievo e si concede una pasta aglio olio e peperoncino con i suoi amici, Guglielmo Ferrarese, segretario provinciale della Lega e Marco Rossi, sindaco di Frassinelle e “mio alfiere, che mi ha supportato e sopportato in queste settimane”.

Sopravvissuto alla giornata di lunedì?

“Ho dormito due ore. E’ stata una grande gioia vedere il risultato della Lega, che in provincia di Rovigo è andata sopra la media regionale. Si è stabilita una centralità della Lega e di questo risultato, mi prendo una briciola. Luca Zaia ci ha dato il turbo, Lorenzo Rizzato (2.782 preferenze), soprattutto a Rovigo ha fatto benissimo. Faccio i complimenti a tutti, siamo la dimostrazione che bisogna lavorare in squadra”.

In alcuni momenti avrà temuto Laura Cestari, terza della Lega, che ha raggiunto 3.803 preferenze...

“Ripeto, tutti bravi. Laura ha potuto avvalersi del traino di Luca Zaia (erano in abbinata). Ora, forti di questo risultato possiamo lavorare insieme”.

Questi non sono stati però spogli di partito. Molta competizione interna alle coalizioni e ai partiti... Lei dove le ha seguite?

“Ho voluto vivere il momento dei risultati a Stienta, nel mio comune, tra la mia gente. Devo ringraziare molto il mio paese - Stienta, Occhiobello, Gaiba - perché mi ha sempre sostenuto con tanto affetto e tanta vicinanza, sia dal punto di vista politico che umano. Un grazie speciale alla gente del mio paese che mi ha sostenuto”.

Ora che da Palazzo Balbi andrà a Palazzo Ferro Fini, cosa le mancherà dell’operatività piena e tante volte risolutiva di un assessore?

“Io considero la politica un modo per risolvere problemi, dunque non smetterò nemmeno da consigliere di provare a risolvere, 24 ore su 24, i problemi dei cittadini. Lavorerò per il Polesine nelle commissioni che si occupano di ospedali, sanità, pesca, associazionismo, cultura e sport. Cercherò di portare i bisogni della gente. In generale, le persone chiedono principalmente disponibilità, sanità e lavoro”.

Lei ha detto che troverebbe giusto per il Polesine avere due assessori polesani. E’ un suggerimento per la nuova giunta Stefani?

“Non metto becco sulla nuova giunta. Lasciamo che Alberto Stefani lavori serenamente. La quadra la troverà lui. Noi abbiamo lavorato per lui e siamo al suo servizio, siamo una squadra di persone di fiducia e noi lavoreremo per il Polesine”.

Il passaggio di consegne da Luca Zaia ad Alberto Stefani segna innegabilmente un cambio. Quali sono le sue riflessioni?

“Sicuramente Zaia mi mancherà. Per vicinanza generazionale, confidenza e amicizia che si è sviluppata in questi anni. Ma anche con Alberto, sono certo che conoscendoci in modo più approfondito ci sarà modo di collaborare. Alberto ci darà una visione più ampia e a lungo spettro, per la sua appartenenza alla generazione del futuro. Affidare un ruolo così importante a una persona così giovane è un segnale forte”.

E Zaia dove lo vorrebbe?

“A me piacerebbe che Zaia avesse un ruolo importante. La gente ha tante aspettative su di lui: è una persona genuina, sincera, capace e vicina al popolo. Spero che venga coinvolto a livello nazionale”

Invece come cambierà il suo modo di stare a Venezia senza deleghe dirette?

“Non riesco a immaginare un modo di far politica che non sia operativo. Costituirò un ufficio per il Polesine e mi rapporterò continuamente con gli assessori. Per chi pensa che io stia a prendere il sole si sbaglia di grosso: sarò operativo h24 per il Polesine. Porterò all’attenzione di Alberto Stefani le istanze della nostra provincia”.

Cosa le ha chiesto la gente polesana che ha incontrato in questa rapida “battuta di caccia” elettorale?

“Soprattutto sanità e lavoro”.

Bene, le auguriamo un buon lavoro, consigliere Corazzari. Vuole ringraziare qualcuno per questo risultato?

“Ringrazio il mio staff, la bella squadra di amministratori, simpatizzanti e amici che hanno speso il mio nome. Menzione speciale a Stienta, Occhiobello, Porto Tolle, Loreo, Bergantino, Frassinelle. Grazie ancora”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400