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Sparò ai ladri, ricevuto dal sindaco

Il primo cittadino: “Umano proteggere la propria famiglia. Con questo governo la legge ci tutela”

Sparò ai ladri, ricevuto dal sindaco

Il sindaco Valeria Cittadin ha ricevuto ieri, nel suo ufficio a palazzo Nodari, Federico Di Iorio, il cittadino di Grignano che lo scorso 3 novembre ha sparato a un ladro entrato nella sua abitazione insieme a due complici.

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Di Iorio ha voluto incontrare il sindaco per ringraziarlo personalmente per la solidarietà e la vicinanza espresse subito dopo il fatto e anche nei giorni successivi. “Rinnovo la mia solidarietà a Federico - ha dichiarato il sindaco Cittadin - uomo coraggioso che, come ci ha raccontato, non ha voluto infierire, non ha agito con rabbia e prima di sparare ha intimato, ben due volte, ai ladri di andarsene perché era armato. Ritengo pertanto, sia stato un atto di legittima difesa, come riconosciuto dalla procura e non condivido il pensiero di chi, di fronte a questi eventi fa filosofia. Penso che se ci troviamo davanti qualcuno che è entrato nella nostra proprietà senza essere stato invitato, ma per rubare e farci del male, sia legittimo difendersi. E’ umano e comprensibile proteggere se stessi e la propria famiglia. Ringrazio questo governo, perché finalmente abbiamo una legge che tutela chi è aggredito e non l’aggressore”.

Da parte sua Di Iorio ha ringraziato il sindaco per avergli dimostrato, fin da subito, piena solidarietà umana. “Il sindaco - ha dichiarato Di Iorio - mi ha dato la sua piena comprensione e solidarietà, dicendomi che potevo continuare a camminare a testa alta e con orgoglio. Ha avuto ragione, perché poi la solidarietà è venuta da parte di tutti. Ringrazio pertanto il sindaco Cittadin per il suo primo e bellissimo messaggio e per essermi sempre stata vicino”.

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