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IMPIANTI SPORTIVI

Campi da tennis, i lavori e la gara

La futura concessione comporterà il pagamento di un canone che fino ad oggi non era previsto

Campi da tennis, i lavori e la gara

Il tempio del tennis rodigino si avvia ad un doppio rinnovo: da una parte i lavori di sistemazione delle varie strutture, dall’altra il bando per l’assegnazione della gestione dell’impianto stesso, di proprietà del Comune. Così palazzo Nodari potrà mettere a valore il centro sportivo ricavandone un guadagno. E’ quest’ultimo, in particolare, il nodo più complesso della vicenda che riguarda il futuro della struttura di viale Tre Martiri, attualmente gestita dal Circolo tennis Rovigo, vera e propria eccellenza sportiva della città riconosciuta dalla Fitp, la Federazione italiana tennis e padel. Sì, perché la società ad oggi non è tenuta a versare alcunché al Comune “in cambio” della gestione dell’impianto. Nulla di irregolare, semplicemente quando la gestione è stata affidata al Ct Rovigo non era previsto che fosse corrisposto un canone al Comune proprietario, come avviene per tante altre strutture sportive. Sembra strano, ma tant’è.

Da qui si capisce quanto la vicenda sia spinosa, motivo per cui se ne è parlato anche nel consiglio comunale di venerdì scorso, per una interpellanza (non la prima, tra l’altro) della capogruppo di Civica per Rovigo Elena Biasin. “La gestione del Circolo tennis Rovigo asd - ha chiesto Biasin - scade il 31 dicembre. Vorrei sapere se è stato predisposto il bando. E chiedo anche, visti i consistenti investimenti deliberati di recente, quali direzioni si intende dare al bando. Una concessione gratuita?”

La replica dell’assessore allo sport Andrea Bimbatti, che lunedì è tornato sulla questione per chiarire alcuni aspetti, è stata immediata: “Il Circolo tennis ha una convenzione per la gestione della struttura che sta per scadere ma era già stata prorogata negli anni scorsi in base alle leggi nazionali e alle norme legate all’emergenza Covid. Abbiamo considerato, su suggerimento di chi sta gestendo l’impianto, che l’interruzione delle attività in corso d’anno per effetto del bando di gestione avrebbe procurato un danno importante alla società. Quindi abbiamo convenuto di concedere una proroga tecnica in modo che la nuova gestione possa partire a ridosso della prossima estate. La nuova concessione comporterà il pagamento di un canone, dato che l’impianto di tennis adesso è considerato a rilevanza economica ed è uno dei migliori impianti cittadini. Il bando, in fase di predisposizione, avrà una durata di almeno 10 anni. Se dal 2006 il Ct è rimasto lì, possiamo dire che questa è la prima amministrazione che metterà a reddito una struttura importante della città”.

Lunedì, dopo un passaggio con il dirigente dell’impiantistica sportiva Christian Scalabrin, Bimbatti ha ulteriormente chiarito: “In precedenza, la gestione era stata assegnata senza prevedere il pagamento di un canone perché l’impianto era considerato a ‘non rilevanza economica’ e solo dal 2020, in virtù di una riforma del regolamento degli impianti sportivi comunali, è stato definito di rilevanza economica. La scadenza del contratto con il Circolo tennis era fissata al 31 dicembre 2022 ma, a seguito dell’emergenza Covid, la legge ne ha prorogato la concessione fino al 31 dicembre 2025. Esiste infatti una delibera della precedente amministrazione, approvata nel 2023, con la quale si prende atto della proroga. Noi abbiamo concesso una ulteriore proroga tecnica rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2025 per evitare di interrompere la stagione sportiva in corso, nel caso di un eventuale cambio di gestione”. Va detto che, comunque, il Circolo tennis nel corso degli anni ha effettuato investimenti consistenti sulle strutture dell’impianto, non ultima la realizzazione di una segreteria con club house “che è entrata nel patrimonio del Comune” puntualizza Bimbatti.

Intanto, sono in fase di affidamento i lavori di manutenzione straordinaria delle strutture per un importo di circa 91mila euro, 41mila dei quali da fondi comunali e gli altri 50mila da finanziamento regionale.

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