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Primo Levi, laboratori per 200

Tantissime iniziative

Primo Levi, laboratori per 200

Creatività in azione: al Primo Levi pomeriggi di talenti e diritti. Sono iniziate le numerose attività pomeridiane extrascolastiche che l’istituto superiore di Badia Polesine propone gratuitamente ai propri studenti. Dopo il grande successo dello scorso anno scolastico, grazie ai finanziamenti ottenuti tramite il programma nazionale “Scuola e competenze 2021-2027 – Fondo sociale europeo plus (Fse+)”, la scuola promuove per i propri alunni l’edizione 2.0 di “Artistica-mente: istituto Primo Levi e creatività”.

Il progetto promuove un approccio all’arte come linguaggio universale foriero di buoni valori e principi e intende creare opportunità di espressione e condivisione. Si svolgerà durante tutto l’anno scolastico e sarà articolato in 10 diversi laboratori. Sotto la guida di alcuni professionisti affiancati da tutor interni, i ragazzi avranno modo di sviluppare la creatività, condividere le loro passioni e dare vita a prodotti artistici ed eventi a testimonianza del loro percorso. I laboratori, tutti gratuiti, si svolgeranno di pomeriggio, al termine dell’orario di lezione, prevedendo inoltre il riconoscimento di ore di orientamento formativo per il biennio e di formazione scuola-lavoro (ex Pcto) per il triennio.

Sono davvero tante le proposte che stanno partendo in questi giorni e che complessivamente coinvolgono oltre 200 studenti di entrambe le sedi dell’istituto, Balzan ed Einaudi, e di tutti gli indirizzi: partendo dagli ormai immancabili laboratori di musica, canto, danza e teatro, passando per i tanto apprezzati moduli di giornalismo, street art e criminologia, fino ad arrivare alle nuove proposte di questa edizione, ovvero cinema, fumetto e video making.

Quest’anno, inoltre, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano, l’istituto ha potuto offrire ai suoi studenti anche il corso Pnrr “Design per i diritti umani” che rientra all’interno del più ampio progetto “Take action - scuola di creatività e diritti umani”, in collaborazione con Gruppo Volontarius, Voci per la libertà e Amnesty international Italia. Durante il corso, che si sta svolgendo in queste settimane, le studentesse e gli studenti stanno acquisendo competenze di progettazione al fine di realizzare un artefatto di comunicazione visiva che combini la fotografia e la grafica per il sociale avvicinando i giovani alla disciplina del design per il sociale attraverso cenni storici ed esempi pratici. Momento importante di questo percorso è poi sicuramente l’approfondimento della Dichiarazione universale dei diritti umani.

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