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PALAZZO NODARI

Il nuovo assessore forse mercoledì

Amidei: “Riprenderemo le nostre deleghe”. Sul piatto commercio, eventi e manifestazioni

Il nuovo assessore forse mercoledì

Una maggioranza all’interno del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia non c’è ma, comunque, il “quattro più uno” questa volta dovrebbe bastare per mettere fine all’attesa della nomina dell’assessore in quota Fratelli d’Italia nella giunta del sindaco Valeria Cittadin. Il nome in pole position è quello del capogruppo Renato Campanile.

Non una novità, dato che è la stessa indicazione firmata dagli stessi consiglieri comunali lo scorso 10 novembre, pochi giorni prima del voto per le regionali. Ieri sera, in municipio, si è tenuta la riunione convocata da Campanile per discutere della nomina, riunione alla quale hanno partecipato gli stessi sostenitori di Campanile, ossia Fabio Benetti, Sofia Tasinato, Nello Piscopo e Paola Bettarello, oltre allo stesso Campanile. Assente l’ala del gruppo consiliare che fa riferimento al coordinatore cittadino di FdI Matteo Zangirolami, ossia i consiglieri Sara Moretto, Elena Pavan, Marco Venuto e il presidente del consiglio comunale Mattia Moretto.

Insomma, la situazione rispetto a poche settimane fa (ma anche rispetto a pochi mesi fa) non è cambiata: l’unanimità del gruppo consiliare intorno alla nomina non c’è. E, stando a chi fa parte del gruppo, non ci sarà mai. Quello che è cambiato è che nel frattempo le elezioni regionali sono andate in scena determinando equilibri e pesi, in termini di peso elettorale, ben precisi all’interno del partito, e poi questa volta c’è l’apertura del commissario provinciale FdI e senatore Bartolomeo Amidei all’ipotesi della nomina di Campanile in giunta. Perché, in fin dei conti, è il vertice del partito che tratta la questione politica delle nomine e non certo il gruppo consiliare che è, invece, un organismo amministrativo, anche se poi è il gruppo che con il proprio voto determina l’appoggio all’amministrazione e al sindaco (motivo per il quale Cittadin aveva posto la condizione che il nome indicato avesse il consenso, quantomeno, della maggioranza dei consiglieri).

Una maggioranza netta, come detto, non c’è. I numeri, 5 contro 4, continuano ad essere risicati ma Amidei è pronto a sostenere la scelta dei cinque: “L’attuale indirizzo (sulla nomina di Campanile, ndr) già aveva coagulato la maggioranza del gruppo - afferma - le elezioni regionali sono alle spalle, adesso l’assessore chiaramente verrà scelto e sarà comunque espressione della maggioranza del gruppo. Si punterà nei prossimi giorni ad aggiungere persone a questa scelta affinché possa essere ampiamente condivisa. Mi pare che la genesi, come è stato per il cambio del capogruppo o per altre vicende, non troverà mai l’unanimità. Sì va avanti così, l’importante è che ci sia l’appoggio della maggioranza in una logica democratica”.

Quanto alle deleghe che l’assessore in pectore sarà chiamato a gestire, Amidei chiarisce: “Saranno oggetto di discussione, ma credo che riprenderemo le nostre deleghe compatibilmente con i tempi di chi le ha assunte”. Sul piatto ci sono le deleghe a commercio, eventi e manifestazioni ma non è escluso che la trattativa si allarghi alle deleghe a sicurezza e polizia locale che erano state gestite da Fratelli d’Italia fino allo scorso dicembre, poi sono passate ad interim al sindaco e successivamente sono andate alla Lega, con l’assegnazione all’assessore Michele Aretusini.

“Nulla da dichiarare” invece è il commento di Campanile al termine del vertice a palazzo Nodari. Fermato al volo in vicolo Laurenti, mentre si congedava da Benetti e Tasinato, l’assessore in pectore dice di non avere nulla da dichiarare, per il momento. Anche perché adesso la palla è nelle mani del sindaco. In qualsiasi caso, la nomina è attesa entro i primi giorni della prossima settimana.

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